Mettono gli iPad in frigo e poi li rubano
Due giovani romeni bloccati al Megalò dalla polizia: va a monte il piano per smontare le confezioni
CHIETI. Rubavano gli iPad dopo averli nascosti nei frigoriferi in vendita alla Mediaworld. Due ladri romeni, in Italia da un paio di giorni, sono finiti in manette grazie all’intervento della polizia all’interno del centro commerciale Megalò. Il tribunale ha convalidato gli arresti, ma entrambi sono stati già rimessi in libertà dopo una notte trascorsa in carcere.
Mercoledì pomeriggio a lanciare l’allarme sono stati gli addetti alla vigilanza del noto negozio di elettronica. I banditi avevano escogitato un piano quasi perfetto. Prendevano i tablet della Apple ancora nelle confezioni e li mettevano dentro i frigoriferi che si trovavano a pochi metri di distanza. Poi, quando non c’erano clienti nelle vicinanze, rompevano le scatole di plastica con un paio di forbicine e nascondevano gli iPad sotto al giubbino, dietro la schiena. Infine, uscivano dal centro commerciale per consegnare la merce a un terzo complice, ancora ignoto, che quasi sicuramente li attendeva nel parcheggio di Megalò. Ma Mugurel Marius Tufisi, 36 anni, e Ciprian Constantin Diac (31) sono stati scoperti e ammanettati dai poliziotti della squadra volante, diritti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Al momento ai ladri è stato contestato il furto aggravato in flagranza di un solo tablet dal valore di 579 euro. Tufisi aveva ancora in una tasca del suo giubbino Nike un paio di forbicine di 10 centimetri. Nella sola giornata di mercoledì, però, a Mediaworld sono spariti iPad per un valore totale di 7mila euro. È probabile, dunque, che la posizione dei due romeni si aggravi nelle prossime ore.
Ieri mattina il giudice Chiara Di Gerio, su richiesta del pm Marika Ponziani (in aula c’era il vice procuratore onorario Roberta Capanna), ha convalidato gli arresti. Ma i ladri, difesi dall’avvocato Tullio Zampacorta, sono tornati liberi dopo l’udienza: verranno processati con il rito abbreviato il 18 luglio. (g.let.)

