Mezzo milione per rifare i vichi del centro storico

3 Febbraio 2016

La Regione assegna il contributo al Comune che rispolvera un vecchio progetto Saranno sostituite pavimentazione, reti idriche e fogne a Sacca e Civitanova

LANCIANO. Nuovi interventi, per un ammontare di 500mila euro, nel centro storico. I lavori riguardano il completamento della rete idrica e fognante di diversi vicoli dei quartieri storici Sacca e Civitanova e il rifacimento della relativa pavimentazione, per ultimare un progetto avviato negli anni ’90 e mai portato a termine per mancanza di fondi. Il finanziamento arriva dalla Regione con fondi specifici per il sistema idrico e fognante. «Questo intervento», spiega il sindaco Mario Pupillo, «è frutto della tenacia e del lavoro costante dell’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso che ha ritrovato, e successivamente adeguato ai nuovi costi, un vecchio progetto sulla pavimentazione e i servizi del centro storico. La Regione conferma di esserci molto vicina: a parte lo scivolone sull’Estate Musicale Frentana, stanno arrivando segnali importanti per la nostra città».

IL PROGETTO. I vicoli interessati dai lavori sono quelli di via Cavour, di via Santa Maria Maggiore e via Garibaldi. Il progetto è già esecutivo e, appena dopo l’approvazione del bilancio (entro il 31 marzo assicura l’amministrazione) e il passaggio alla Centrale Unica di Committenza (Cuc), può già essere appaltato e terminato nel giro di sei mesi. «Ringrazio personalmente la Regione e l’assessore ai lavori pubblici Donato Di Matteo», sottolinea Sasso, «con quest’opera diamo l’ennesima dimostrazione che l’amministrazione è sensibile ai problemi del centro storico che considera come un gioiello da restaurare e valorizzare».

I VICOLI. La costruzione del sistema idrico e fognante del centro storico risale agli inizi del 1900. Le fogne in uso sono per lo più del tipo mattoni a cassetta, con alcuni tratti ricostruiti negli anni ’60 con tubi di cemento. La rete idrica è, invece, costituita da tubi in acciaio in pessimo stato, con perdite continue e copiose. Una situazione che genera infiltrazioni sotterranee e perdite nelle case e nei locali commerciali del centro storico. L’intervento prevede la demolizione e sostituzione delle vecchie reti idriche e fognarie, il loro rifacimento e quello della pavimentazione interessata (ricostruita secondo le tipologie adottate nel centro storico), nonché l’interramento dei cavi tecnologici. Saranno, inoltre, razionalizzati i sistemi di raccolta e smaltimento delle acque superficiali e delle caditoie.

GLI ALTRI INTERVENTI. Procedono i lavori per la realizzazione di un parcheggio da 80 posti auto nell’area sotto via delle Ripe, tra i quartieri di Civitanova e Sacca. L’intervento è nella fase del primo lotto che prevede il consolidamento del piede della scarpata sotto le Ripe con un muro e la realizzazione del parcheggio dopo lo sbancamento dell’area. La zona sarà dotata di marciapiedi, illuminazione, probabilmente di telecamere per la videosorveglianza e di stradine per risalire agevolmente al centro storico. Nelle previsioni dell’amministrazione, grazie ad un finanziamento regionale di 300mila euro ottenuti dal ministero dei Beni culturali, c’è anche la riqualificazione dell’area di Porta San Biagio con lavori di consolidamento alle mura crollate e alla stradina di collegamento con il quartiere di Lancianovecchia. Nella variante al Prg appena approvata sono state inserite nuove regole, più elastiche, per favorire l’inserimento di nuove attività commerciali e artigianali nel centro storico e privilegiare la microricettività, come alberghi diffusi e bed and breakfast. L’idea è quella di rendere il centro storico un luogo attrattivo, turistico e di servizi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA