Microcriminalità, task force della polizia

14 Febbraio 2019

Il questore Borzacchiello intensifica i servizi di prevenzione con l’utilizzo di unità specializzate dell’Anticrimine di Pescara

LANCIANO. Furti ai danni di attività commerciali e altri tentativi sventati, la rapina al market nel quartiere Santa Rita, anziani raggirati in casa. A una recrudescenza degli episodi di microcriminalità registrata negli ultimi giorni in città, le forze dell’ordine rispondono alzando l’asticella dei controlli.
L’ultimo episodio risale alla notte scorsa, ai danni di un bar in contrada Villa Elce. Alle 2,40 circa in tre, brandendo delle spranghe, hanno iniziato a sferrare colpi contro la vetrata del locale. Così facendo hanno attivato l’impianto di allarme. La pattuglia di zona della Federalpol, allertata la centrale unica di emergenza, è arrivata subito sul posto riuscendo a mettere in fuga i malviventi. La vetrata del bar, vistosamente lesionata, è rimasta fortunatamente integra. Martedì notte, alle 3, un ladro solitario, coperto da sciarpa, occhiali e cappello, è riuscito ad introdursi nel negozio “Brico di Più” in via Bergamo. Ma l’attivazione dell’allarme e l’arrivo tempestivo della volante della polizia lo hanno fatto desistere dal suo intento criminoso. A fine gennaio, invece, era andato a buon fine il furto al Brico Ikasa a Rocca San Giovanni. I ladri avevano utilizzato una mola presa dagli scaffali del negozio per aprire la cassaforte: bottino 4mila euro. E a venerdì scorso risale la rapina al market “Gran Mercato” in via Masciangelo, a Santa Rita. Un uomo con il volto coperto da passamontagna e armato di coltello è entrato all’orario di chiusura del punto vendita: minacciando la commessa si è fatto consegnare i soldi presenti in cassa, circa 400 euro.
E non mancano i raggiri agli anziani. Martedì, intorno a mezzogiorno, un uomo si è spacciato per un operaio che doveva riparare una perdita d’acqua nell’appartamento di una 90enne in via Aterno, al Mancino. Fingendo di non trovare il guasto si è aggirato nell’abitazione riuscendo a portare via, tra oggetti in oro e denaro contante, circa 15mila euro. Il furto è stato denunciato ai carabinieri.
Alla luce di tutti questi episodi il questore di Chieti, Ruggiero Borzachiello, ha disposto l’intensificazione dei servizi di prevenzione, mirati a contrastare i reati predatori e lo spaccio di stupefacenti. Una task force della polizia, con unità specializzate del Reparto prevenzione crimine di Pescara, unità cinofile e anticrimine e in collaborazione con la polizia locale, ha effettuato numerosi posti di blocco in città e proceduto al controllo di locali pubblici e di 300 veicoli, nonché all’identificazione di numerosi cittadini. Nei giorni scorsi sono stati controllati anche compro oro, bar, locali commerciali e sale da ballo, che hanno portato a sanzioni amministrative per migliaia di euro. Controlli e servizi esterni sono stati intensificati anche dai carabinieri.
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