Micucci campatibile con Fira Respinto il ricorso di Torto

15 Novembre 2014

RAPINO. La candidatura di Rocco Micucci è del tutto legittima e regolare. Dopo il Tar anche il Tribunale di Chieti ha dato ragione al sindaco, che ha rigettato il ricorso di un cittadino, Lorenzo...

RAPINO.

La candidatura di Rocco Micucci è del tutto legittima e regolare. Dopo il Tar anche il Tribunale di Chieti ha dato ragione al sindaco, che ha rigettato il ricorso di un cittadino, Lorenzo Torto, che lamentava il conflitto di interessi del candidato a sindaco Rocco Micucci in quanto presidente della Fira Spa, la Finanziaria Regionale Abruzzese.

Il Collegio ha ritenuto che «il ricorso sia ancor prima che infondato nel merito, inammissibile», poichè sussiste una evidente carenza di interesse alla proposizione del ricorso, considerato che Torto lo ha presentato addirittura prima di conoscere l'esito della votazione. Il giudice afferma che non può sussistere l'interesse del ricorrente in ordine soltanto alla potenziale partecipazione alle elezioni, addirittura quando Micucci non aveva neppur accettato la candidatura. Il Collegio è poi entrato nel merito: "la Fira Spa è una società di diritto privato partecipata al 51% dalla regione Abruzzo e dal 49% dalle banche. In sostanza non può dirsi sussistente alcuna ipotesi di conflitto di interessi tra la carica di Sindaco ricoperta dal Micucci e quella di Presidente di Fira». Per il sindaco si tratta dell'ennesima azione del signor Lorenzo Torto contro Micucci andata a vuoto e, come le altre, rigettata dalla magistratura. Anzi, il giudice ha addirittura condannato Torto al risarcimento in favore di Micucci delle spese di giudizio, determinate in quasi 5mila euro. «Dopo la vittoria al Tar Abruzzo contro il ricorso presentato dal mio concorrente elettorale Rocco Cocciaglia e il suo gruppo, finalmente si chiude anche questo ulteriore tentativo di rovesciare una decisione presa dal popolo», ha dichiarato infine il primo cittadino di Rapino.