«Migliorate i servizi nel cimitero»
Di Rocco (Federcofit): il Comune tuteli meglio cittadini e operatori
VASTO. Illeciti e cattive abitudini al cimitero di Vasto. Pierpaolo Di Rocco, presidente di Federcofit Abruzzo, chiede un incontro urgente con il sindaco Francesco Menna. Il dirigente dell’associazione sul comparto funerario non nasconde le proprie perplessità su quello che accade da tempo in città. Già in primavera c’era stato un incontro amichevole con il sindaco che si era dimostrato interessato alle rimostranze della federazione in merito alle anomalie riguardanti il cimitero. Di Rocco chiede di passare ai fatti. «Non poteva sfuggire», scrive Di Rocco a proposito dell’inchiesta sulle mance al cimitero «a nessun impresario funebre, e a nessun parente di un defunto che nel cimitero di Vasto vi fossero una serie di problemi legati a un qualcosa che, grazie alla polizia e alla Procura, è venuto a galla. In Abruzzo per fortuna la maggior parte delle imprese funebri sono sane e hanno una metodologia di lavoro dovuta a serietà, professionalità, tradizione di famiglia. Ci sono però anche imprese che vorrebbero aggredire il mercato con “metodi” che non condividiamo e per i quali poi accadono fatti di cronaca simili a ciò che è accaduto a Vasto e sui quali la Federcofit è attenta e pronta a segnalare le irregolarità alle autorità di riferimento. Da anni», insiste Di Rocco, «diciamo che i project financing potrebbero essere studiati in modo diverso, soprattutto riguardo agli ampliamenti per evitare situazioni che possono diventare un vero e proprio danno per le tasche degli utenti». Federcofit, invita la giunta comunale a tutelare gli interessi dei cittadini e di quanti ruotano attorno al comparto. «Sarebbe importante», afferma Di Rocco, «organizzare un tavolo con l’amministrazione di Vasto per collaborare al fine di ottimizzare i servizi, ma, soprattutto, aiutare i cittadini a risolvere le incombenze in un momento delicato della loro vita evitando balzelli leciti e illeciti». (p.c.)
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