Migranti, chiesti controlli nei parcheggi

20 Luglio 2018

Vasto. I consiglieri della Lega: segnalati bivacchi nei parchi. Suriani (FdI): lungomare come un suk

VASTO . Le minoranze segnalano un “utilizzo improprio” delle strutture sportive da parte dei migranti, mentre il Comune presenta un progetto per la riqualificazione di un impianto sportivo cittadino. Entrambi gli interventi ruotano intorno all’integrazione sociale degli ospiti dei Centri di accoglienza. L’amministrazione ha deciso di partecipare all’avviso pubblico del ministero dell’Interno per ottenere un finanziamento di 500mila euro per la riqualificazione del campo di calcio “Ezio Pepe” di via Santa Caterina da Siena. Il progetto per l’adeguamento funzionale della struttura comunale prevede interventi sulla superficie di gioco in terra battuta, per gli spogliatoi - che hanno subito un degrado a causa delle infiltrazioni di acque meteoriche - e per la tribuna.
Nel frattempo le minoranze segnalano un uso “improprio” delle aree pubbliche da parte degli ospiti dei Centri di accoglienza, la maggior parte dei quali gestiti da cooperative del Consorzio Matrix. «Da diverso tempo, si registrano, e in modo sempre crescente, segnalazioni dei residenti di diverse zone della città che lamentano l’inidoneo e continuativo utilizzo, quando non un vero e proprio bivacco, da parte degli immigrati ospiti delle strutture, di spazi e aree verdi o destinate ai giochi per i bambini, per diverse ore del giorno, con conseguenti strascichi di bottiglie di birra e rifiuti, puntualmente lasciati a terra», sostengono Alessandra Cappa e Francesco Prospero (Lega) che sull’argomento hanno presentato un’interrogazione, «allo stesso modo, si registrano lamentele e segnalazioni dei cittadini sulla continua e insistente presenza di immigrati nei parcheggi dei supermercati della città, allo scopo di chiedere denaro».
I due consiglieri della Lega chiedono se il Comune, in qualità di ente appaltante «controlla e verifica la regolare esecuzione delle prestazioni da parte delle cooperative aggiudicatarie; e in particolare, se provvede a controllare l’offerta dei servizi relativi alla “costruzione partecipata di percorsi individuali di inserimento socio-economico, di corsi di lingua e cultura italiana e di ricerca del lavoro».
L’interrogazione dei due consiglieri leghisti fa il paio con quella presentata da Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia-An), sulla presenza di ambulanti abusivi a Vasto Marina, zona lungomare Cordella. L’esponente della minoranza chiede quanti controlli sono stati effettuati dall’inizio della stagione estiva, quanti ambulanti sono stati multati da giugno ad oggi, l’importo delle sanzioni comminate e il numero dei sequestri effettuati. «Al di là delle conseguenze nocive sul commercio, è disdicevole che il lungomare Cordella si trasformi, nelle serate più affollate dell’estate, in una specie di suk, più consono a una città nordafricana che a una località rivierasca», annota Suriani. (a.b.)
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