Migranti, in campo le associazioni

10 Dicembre 2016

Progetto di accoglienza e integrazione per i profughi ospiti in città

LANCIANO. «La parola ponte significa per noi aprire le porte dell’accoglienza». Il presidente dell’associazione Lanciano Lab onlus, Francesco Di Bucchianico, presenta così l’iniziativa “Incontri - un ponte verso l’integrazione” dedicata ai migranti e alla cultura dell’integrazione. Dopo il protocollo d’intesa con il Comune, portato avanti dall’assessore alle Politiche sociali Dora Bendotti, per attività volontarie, piccole opere di manutenzione ad esempio, che i migranti ospiti a Lanciano potranno svolgere in favore della comunità, la parola passa adesso alle 400 associazioni cittadine che sono chiamate a fare la loro parte per sostenere e sviluppare lo scambio di culture diverse e per integrare i ragazzi rifugiati nei vari territori di accoglienza. In tante hanno già risposto all’appello. E Lanciano Lab, capofila dell’iniziativa, ha messo su il progetto “Ponte” per «sperimentare azioni innovative dirette all’accoglienza attraverso il coinvolgimento delle associazioni locali, dei singoli cittadini e di qualsiasi realtà del territorio che si mostri disponibile a fare gioco di squadra».

Il primo appuntamento del programma, sviluppato in partenariato con il Comune e la cooperativa Matrix che gestisce 13 centri di accoglienza (tra cui quello di Villa Elce) in provincia di Chieti, è domenica 18 dicembre, Giornata internazionale del migrante. Lo storico e studioso Domenico Maria Del Bello accompagnerà tutti quelli che vorranno unirsi ad una passeggiata alla scoperta della città, con ritrovo alle 10 nel piazzale Della Pietrosa. «Integrare», commenta l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «è la forma più alta di politica». Alla presentazione di quello che è stato salutato come un progetto pilota da esportare anche in altre realtà e città, era presente anche il vice prefetto di Chieti Luciano Conti. (d.d.l.)

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