Migranti, Pupillo: i sindaci vanno informati

21 Agosto 2016

Il presidente della Provincia scrive al prefetto: «I Comuni partecipino all’assegnazione delle strutture»

LANCIANO. «Non ci vogliamo sottrarre all’accoglienza e allo spirito di solidarietà, ma come sindaci dobbiamo essere messi nelle condizioni di conoscere le situazioni da affrontare e di poter fornire informazioni ai cittadini». Il sindaco di Lanciano e presidente della Provincia, Mario Pupillo, è stato incaricato lo scorso 11 agosto dal prefetto di coordinare tutti i sindaci che accoglieranno o hanno accolto i migranti nei loro Comuni. All’indomani dell’arrivo dei primi ospiti, venerdì, in una struttura privata di contrada Villa Elce, Pupillo rende pubblica una lettera, a nome di circa venti primi cittadini, inviata al prefetto. «Queste situazioni devono poter essere costantemente monitorate», afferma Pupillo, «ed è necessario il coinvolgimento dei Comuni nell’informare i propri cittadini. Ma come sindaci siamo i primi a dover essere resi partecipi di queste situazioni». Pupillo propone un tavolo permanente con riunioni periodiche dei sindaci coinvolti dall’emergenza migranti «per poter monitorare e valutare i flussi, l’integrazione dei profughi ospiti delle varie strutture ed eventuali problematiche sociali». Ancora, per meglio gestire l’emergenza è imprescindibile per il presidente della Provincia «avere la certezza su tempi e luoghi di accoglienza, poter partecipare come Comuni alle procedure di assegnazione delle strutture» e «poter effettuare, come enti comunali, dei controlli sui centri di accoglienza, senza essere subordinati a procedure lunghe e farraginose. Proprio perché i sindaci sono in prima linea in questo fenomeno», prosegue Pupillo, «sarebbe giusto destinare ai Comuni un contributo economico». Quanto all’arrivo dei primi migranti a Villa Elce Pupillo conclude: «Mi fa piacere che i residenti non abbiamo fatto manifestazioni. Siamo al fianco sia di chi subisce questa situazione, sia di chi in questo momento ha bisogno di aiuto». (d.d.l.)

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