Mille cresimandi sfilano in corteo L’abbraccio di Forte

Il centro della città invaso dai ragazzi per la Traditio symboli I volontari raccolgono fondi per i bambini dell’Angola
CHIETI. In più di mille si sono dati appuntamento al seminario regionale, dove li aspettava l’arcivescovo Bruno Forte, e poi hanno sfilato lungo corso Marrucino fino ad arrivare in cattedrale. Sono arrivati da tutte le 150 parrocchie dell’arcidiocesi di Chieti Vasto, ognuno con addosso i colori della propria zona pastorale.
Si è svolta domenica pomeriggio la Traditio symboli con la partecipazione dei ragazzi che devono ricevere il sacramento della Cresima nell’anno pastorale in corso, accompagnati dai loro catechisti. L’evento è stato organizzato da don Gilbero Ruzzi e suor Lucia Rugolotto dell’Ufficio catestico. L’appuntamento al Seminario regionale ha visto monsignor Forte dialogare con i cresimandi. Poi è partito il corteo. In molti avevano portato cartelloni appositamente confezionati per l’occasione. La Curia aveva chiesto loro di indossare un foulard con scritto Traditio symboli di colore diverso a seconda delle zone pastorali da cui provenivano. E in particolare: bianco per Chieti e Chieti Scalo, rosso per Scafa e Guardiagrele, giallo per Vasto, verde per Francavilla e Casoli, blu per Atessa, Fossacesia e Casalbordino. Molte ragazze, al posto di tenerlo al collo, l’hanno messo tra i capelli per incorniciare il viso.
Il corteo è approdato in cattedrale per l’Eucarestia nel corso della quale è stato consegnato ai cresimandi il Simbolo della fede. La cattedrale era talmente affollata che molti ragazzini si sono seduti per terra anche sull’altare.
Nell’occasione è stata anche fatta una raccolta fondi a favore dell’Angola. Il ricavato servirà alla realizzazione di un progetto a sostegno del centro infantile “Santa Teresinha”. Il centro accoglie bimbi di età compresa fra 1 e 5 anni. (a.i.)

