Mille dosi di vaccino per l’ateneo
Da oggi riparte la campagna su docenti, ricercatori e dipendenti
CHIETI. Mille dosi di vaccino anti-Covid da erogare al personale universitario. Dopo la prima giornata di vaccinazione dello scorso 20 febbraio, all’università d’Annunzio riparte la campagna vaccinale contro il coronavirus. Il rettore Sergio Caputi ha chiesto e ottenuto dalle due Asl di Chieti e Pescara di aumentare le dosi a disposizione: oltre 800 verranno erogate dalla Asl di Chieti, meno di 200 da quella di Pescara. La disparità nel quantitativo si spiega per il fatto che nel campus universitario teatino vengono vaccinati non solo docenti e dipendenti universitari, ma anche tirocinanti, dottorandi, borsisti e assegnisti dell’ateneo che operano nelle strutture sanitarie. A Chieti, infatti, risiede la parte della d’Annunzio che opera in prima linea nelle sedi dove vengono erogate prestazioni sanitarie sul territorio. A Pescara, invece, vengono vaccinati solo i dipendenti e i docenti residenti in provincia di Pescara.
«L’obiettivo è vaccinare tutta la comunità universitaria», assicura Caputi, «e mi è stato garantito che avremo a disposizione ulteriori dosi per cogliere questo risultato». A Chieti la vaccinazione si terrà nella sede della clinica odontoiatrica nell’arco di tre giorni, da martedì a giovedì della prossima settimana, dalle 9 alle 17. A Pescara invece la vaccinazione si tiene oggi, nell’arco di una sola giornata, al porto turistico. «L’università d’Annunzio», spiega il rettore, «è stata da subito in prima linea nella battaglia contro la pandemia, mettendo a disposizione laboratori di eccellenza, il proprio personale e, quindi, anche le proprie risorse finanziarie. L’obiettivo primario, ora, è ovviamente quello di tutelare tutta la nostra grande famiglia che conta circa trentamila persone, che sono tutte parte attiva fondamentale del territorio regionale in termini sociali, culturali ed economici. Continuerò a stimolare le autorità sanitarie», conclude Caputi, «affinché ci vengano consegnate tempestivamente le dosi di vaccino necessarie a coprire tutta la nostra comunità universitaria». (a.i.)

