Minacce a un 15enne per soldi: arrestati

29 Giugno 2018

In due ai domiciliari: pretendevano 50 euro da un ragazzino. Per gli investigatori il filone è quello dello spaccio di stupefacenti

LANCIANO. Tentano di estorcere 50 euro a un 15enne, in pieno centro, ma i carabinieri li vedono e li arrestano. Sono ai domiciliari Sante Guarnieri, 23 anni, e Nicola Fresco, 32 anni, entrambi di Lanciano, accusati di tentata estorsione in concorso. Non sono bastati il fatto di essere in pieno centro, una trasversa di corso Trento e Trieste, e che ci fossero ancora le luci del giorno, visto che erano le 19, a fermare Guarnieri e Fresco dal minacciare e pretendere soldi a un 15enne.
Il ragazzo, secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Lanciano, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, mentre si trovava con alcuni suoi amici vicino a un bar di corso Trento e Trieste, viene avvicinato da due giovani che gli chiedono di seguirlo in una stradina adiacente. È una traversa del corso, via Pollidori di Mastrorenzo, tra negozi e palazzi. I due avrebbero cominciato a chiedergli dei soldi. Il 15enne dice di non averli, ma loro insistono: «Tirali fuori». I toni poi si alzano. I due iniziano a minacciare pesantemente il ragazzo, gli dicono di dargli 50 euro e gli impediscono fisicamente di allontanarsi. Delle persone vedono, sentono la lite e chiamano le forze dell’ordine. Ma, sul posto ci sono già i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Lanciano, che erano impegnati in uno specifico servizio antidroga. I militari vedono la scena e intervengono per bloccare l’azione criminosa dei due, con precedenti penali, e li arrestano in flagranza di reato.
Su disposizione del procuratore Mirvana Di Serio, i due sono finiti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida prevista per oggi, alla presenza del giudice per le indagini preliminari Massimo Canosa e del legale dei due arrestati, Vincenzo Menicucci. L’accusa è di tentata estorsione in concorso.
«Le indagini continuano», dice il capitano Orlando, «per verificare se ci siano stati anche altri episodi estorsivi ai danni del minore o di altri suoi coetanei. Questi arresti non sono certamente disgiunti dalle attività antidroga degli ultimi tempi portate avanti dai carabinieri di Lanciano e confermano, ancora una volta, come certi reati siano direttamente legati al fenomeno degli stupefacenti. Estorsioni, furti, rapine, sono commessi spesso, infatti, per procurarsi i soldi per acquistare la droga».
Lunedì scorso i carabinieri hanno arrestato 5 spacciatori con l’operazione “Pony Express” che ha portato anche alla segnalazione di 100 assuntori di droga, al sequestro di 1.000 dosi e di 11.000 euro provenienti da attività illecite. I pony express portavano la droga - eroina cocaina e hashish - a domicilio o in luoghi ben precisi, dopo essersi accordati tramite telefonino o whatsapp, con gli assuntori.
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