Minacce alla ex, pena di un anno e 4 mesi
LANCIANO. Passava da «torniamo assieme, prometto che cambio» a «ti incendio l’auto», dalle telefonate mute, ai messaggi audio minatori. È stato condannato con rito abbreviato ad un anno e 4 mesi di...
LANCIANO. Passava da «torniamo assieme, prometto che cambio» a «ti incendio l’auto», dalle telefonate mute, ai messaggi audio minatori. È stato condannato con rito abbreviato ad un anno e 4 mesi di reclusione per stalking B.D.C., 53 anni di Casoli, rappresentato dall’avvocato Roberto Scarinci. B.D.C. è stato condannato anche a 5mila euro di risarcimento danni alla parte civile patrocinata dall’avvocato Ernesto Graziani. Al giudice Giovanni Nappi, il sostituto procuratore Francesco Carusi ha parlato di un uomo che non si arrendeva alla fine della relazione e ha cominciato a rendere la vita impossibile all’ex compagna. Non solo a lei, ma anche ai suoi genitori. Telefonate continue tanto che la donna ha provato a bloccare il numero del 53enne che però ha ripreso a tempestarla di chiamate e squilli con altri numeri. Poi centinaia di messaggi nei quali alternava minacce («Aspettati un casino», «forse è meglio che non vai al lavoro oggi che trovi me») a tentativi di riappacificazione. Inoltre seguiva la ex compagna, con l’auto passava ripetutamente sotto l’abitazione della donna, si appostava nei luoghi che lei frequentava, cercava di avvicinarla, nonostante il divieto di farlo. Si è anche rivolto ai genitori della donna chiedendo loro di intercedere in suo favore. Ma visto che i tentativi erano vani, ha ripreso a minacciare la ex dicendole che le avrebbe fatto togliere i figli e le ha anche detto che le avrebbe incendiato l’auto. Condotte che hanno portato il pm a chiedere la condanna a un anno e 8 mesi di reclusione. Per la difesa, invece, il 53enne voleva solo riappacificarsi e convincere la ex a ritirare la querela. Il giudice ha deciso per 16 mesi di reclusione e 5mila euro di risarcimento danni. (t.d.r.)

