Minacce alla ex: rinviato a giudizio
La donna ha ritirato la querela ma il gip ha deciso per il processo
FOSSACESIA. Ancora l’amore vissuto come possessione sarebbe alla base dell’ennesimo caso di stalking che ha portato il giudice Marina Valente a rinviare a giudizio F.C., 64 anni, residente a Fossacesia, accusato anche di violenza privata e minacce. Fatti a causa dei quali fu arrestato nel luglio 2014. Su richiesta dell’avvocato difensore dell’uomo, Vincenzo Menicucci, doveva essere ascoltata anche l’ex compagna, che ha ritirato la querela nei confronti dell’uomo. Ma il giudice ha deciso di andare avanti, fissando il processo al 3 dicembre prossimo.
Per l’accusa il 64enne sarebbe responsabile “di stalking, minacce reiterate, violenze fisiche e psicologiche, ingiurie, lesioni, condotte violente contro la donna a cui era legato fino al 2011 da una relazione affettiva”. Una serie di violenze che hanno costretto la donna a cambiare le abitudini di vita. “La minacciava e ingiuriava ripetutamente con espressioni che dimostravano l’incapacità di accettare la scelta della donna di interrompere la relazione e la sua pretesa di imporla”, ha sostenuto l’accusa.
Gli episodi: nel giugno 2013 l’uomo avrebbe atteso la donna all’aeroporto di Fiumicino costringendola a salire in macchina e impedendole di partire. “Allo scopo intimidatorio andava ad abitare a 200 metri dalla casa della donna. Avrebbe minacciato lei e suo marito dalla fine del 2011 a luglio 2014”.
Il 64enne ha sempre ripetuto di essere innocente, di “non riconoscersi assolutamente nelle accuse rivolte”. (t.d.r.)
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