Minacce di morte alla ex compagna: casolano arrestato

2 Febbraio 2019

ATESSA. La seguiva sul luogo di lavoro e fin sotto casa, la tempestava di telefonate e messaggi, recanti anche minacce di morte. Ma l’incubo per una donna di Atessa è finito. Ieri pomeriggio i...

ATESSA. La seguiva sul luogo di lavoro e fin sotto casa, la tempestava di telefonate e messaggi, recanti anche minacce di morte. Ma l’incubo per una donna di Atessa è finito. Ieri pomeriggio i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per B.D.C. (le iniziali sono per tutelare la vittima), 53 anni, di Casoli, con l’accusa di atti persecutori.
Il copione è simile a quello di tante altre storie: una relazione amorosa che si interrompe, lui che non si rassegna ad aver perso la compagna e inizia, però, a trasformare la vita di lei in un inferno. La differenza, questa volta, lo fa il tempestivo intervento delle forze dell’ordine e della magistratura. Appostamenti, pedinamenti, minacce e molestie tramite il cellulare sono iniziati a gennaio, subito dopo l’interruzione della relazione tra i due.
Dopo una prima denuncia della vittima, il tribunale di Lanciano ha disposto per B.D.C. il divieto di avvicinamento alla ex compagna. Il provvedimento, però, non è bastato a tenere lontano il 53enne, che frequentava Atessa per motivi di lavoro. L’uomo, anzi, ha continuato a pedinare la ex, seguendola fin sotto casa o sul posto di lavoro, e a tempestarla di telefonate e messaggi, dove alla richiesta di tornare insieme allegava anche minacce di morte, generando un grave stato di ansia nella donna.
Nei confronti dello stalker il gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha così disposto la custodia in carcere. «È un esempio di come intervenendo tempestivamente», sottolinea il comandante della compagnia di Atessa, Marco Ruffini, «si possono evitare conseguenze più gravi». (s.so.)
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