Minacce e botte alla ex fidanzata: patteggia un anno
LANCIANO. Patteggia un anno di reclusione per aver perseguitato, minacciato e vessato l’ex fidanzata. Non ha più l’obbligo di dimora Alessio D.I., 32 anni, di un paese dell’entroterra frentano,...
LANCIANO. Patteggia un anno di reclusione per aver perseguitato, minacciato e vessato l’ex fidanzata. Non ha più l’obbligo di dimora Alessio D.I., 32 anni, di un paese dell’entroterra frentano, arrestato a dicembre per aver continuato a molestare e perseguitare la ex nonostante il divieto di avvicinamento. Non si era arreso alle fine della relazione, voleva riconquistare la donna, ma ha scelto i modi peggiori per farlo. Ieri per questi fatti è andato a processo.
Difeso dall’avvocato Alderico Di Giovanni, il giovane ha patteggiato la pena di un anno, sospesa, di fronte al gup Marina Valente. Dal 1° ottobre 2017, quando la 30enne ha messo fine alla convivenza, Alessio D.I. ha iniziato a seguirla ovunque, anche a lavoro. Scoperta la casa dove la ex era andata ad abitare per sfuggire al suo controllo, il 32enne si era praticamente trasferito sotto l’abitazione: ha dormito per 15 giorni consecutivi in auto per non farsi sfuggire ogni singolo movimento della ragazza. In una circostanza, come riportato dagli agenti di polizia che si sono occupati del caso e in aula dal procuratore Mirvana Di Serio, l’uomo ha aggredito la 30enne colpendola con pugni e schiaffi. «Se non sei mia, non puoi essere di nessun altro», le ha detto dopo averla buttata a terra, mentre le mordeva le ginocchia per spezzargliele e non farla più camminare e la afferrava per il collo. Non solo, sempre in base alle accuse la minacciava di morte, la offendeva e in tutto il periodo di separazione l’ha tempestata di messaggi e telefonate anche di notte. L’ha minacciata di pubblicare le foto che la ritraevano in atteggiamenti intimi con lui se non fossero tornati assieme.
Insomma un incubo per la donna che lo aveva denunciato alla polizia. Le indagini, scattate subito, hanno portato il gip Massimo Canosa ad emettere, il 6 dicembre scorso, il divieto di avvicinamento alla ragazza. Ma non è bastato a fermare l’uomo che è tornato alla carica, inseguendola anche con l’auto e provando a sfondare la porta di casa, fino all’arresto avvenuto il 20 dicembre. In seguito al patteggiamento per Alessio D.I. è decaduto l’obbligo di dimora.
Teresa Di Rocco
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