Minacce e schiaffi: rapinati due studenti

22 Novembre 2021

Vittime un 19enne dell’Alto Vastese e un coetaneo della provincia di Pescara: gli aggressori fuggono a piedi con i soldi

CHIETI. Minacciati, presi a schiaffi e rapinati. È l’estrema sintesi della serata di paura vissuta da due studenti universitari di 19 anni tra via Colle dell’Ara e via Vincenzo Muccioli, a pochi passi dal campus dell’ateneo d’Annunzio. Ora è la polizia a indagare per dare un volto ai due malviventi, molto probabilmente napoletani, fuggiti con il denaro di una delle vittime. Ma, al di là del bottino esiguo (ottanta euro al massimo), si tratta di un episodio grave e inedito, peraltro avvenuto in una zona centrale di Chieti Scalo e in un orario in cui era ancora parecchia la gente in giro. Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza potrebbe arrivare un aiuto per identificare gli aggressori dei due fuorisede, uno originario dell’Alto Vastese e l’altro della provincia di Pescara.
Tutto comincia poco dopo le sette di sabato sera. Due giovani – dell’età apparente di 23-24 anni e dall’accento campano, racconteranno poi i testimoni – stanno percorrendo la strada in cui si trova anche il palazzetto dello sport adibito, ormai da settimana, a centro vaccinale della Asl. Uno dei ragazzi appare particolarmente agitato. Se la prende, infatti, con alcuni giovani a bordo di un’auto che, quando transita in via Colle dell’Ara, rallenta un po’. «Che c... vi guardate?», grida all’indirizzo della macchina, «andate via ché ho un coltello». Passa qualche istante e la coppia di balordi mette nel mirino due amici universitari che stanno camminando a poca distanza. Succede tutto nel giro di pochi minuti. Uno dei balordi rifila due schiaffoni allo studente vastese. «Tirate fuori i soldi», sono più o meno queste le parole dei rapinatori. «Dateci quello che avete, è meglio per voi». Il giovane picchiato obbedisce immediatamente agli ordini, temendo anche che i malviventi possano utilizzare il coltello evocato in precedenza, e consegna le banconote che ha nel portafogli. L’amico dice di non avere denaro contante con sé, ma solo una carta di credito. «E allora venite con noi, andiamo al bancomat a prelevare», è la risposta dei balordi, che costringono le vittime ad avviarsi verso via Pescara per raggiungere lo sportello automatico di una banca. Ma dopo un po’, forse ritenendo l’azione troppo pericolosa, i rapinatori desistono. «Va bene così», dicono prima di fuggire a piedi. A quel punto le vittime possono chiedere aiuto a un ristoratore di via Colle dell’Ara. Sul posto si precipitano i poliziotti della squadra volante, che raccolgono le testimonianze e acquisiscono le immagini delle telecamere della zona. La caccia agli aggressori è appena iniziata.
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