Minaccia con un coltello e rapina l’ufficio postale

San Vito: colpo di 10 mila euro all’apertura dello sportello ancora senza clienti Il bandito ha atteso l’arrivo del direttore per farsi aprire la cassa. Fuga a piedi
SAN VITO. Ha aspettato, non visto, l’arrivo del direttore dell’ufficio postale per avvicinarlo e minacciarlo con un coltello. «Stai zitto e vai dentro», gli ha intimato rivolgendogli l’arma e facendosi consegnare il denaro contenuto nella cassaforte.
La rapina alle Poste di via Madonna del Porto, alla Marina di San Vito, è avvenuta poco dopo le 8. Il responsabile dell’ufficio, unico dipendente del piccolo sportello nel quartiere costiero, era appena arrivato. Stava aprendo l’ufficio quando è stato affiancato da un uomo, che indossava un k-way con cappuccio e un foulard a coprirgli la bocca, lasciando scoperti solo gli occhi. In mano aveva una piccola lama, un coltellino, che ha rivolto all’unico impiegato delle Poste a mo di minaccia. «Stai zitto e vai dentro», ha detto il rapinatore per assicurarsi che l’impiegato non si sarebbe messo a gridare.
I due sono entrati insieme nell’ufficio, che notoriamente si popola di clienti intorno alla metà del mattino. Il rapinatore si è fatto aprire la cassaforte e consegnare il denaro che era all’interno, circa 10mila euro in banconote. Quindi ha lasciato velocemente l’ufficio postale fuggendo, secondo la testimonianza dell’impiegato delle Poste, a piedi.
Lo sportello si trova in un punto un po’ defilato della Marina, vicino alla chiesa della Madonna del Porto. Appena uscito il rapinatore, il direttore dell’ufficio postale ha allertato i carabinieri della caserma di San Vito, coordinati nelle indagini dalla compagnia di Ortona diretta dal maggiore Gianfilippo Manconi. Non ci sarebbero testimoni oculari del colpo, ma gli investigatori possono contare su una serie di riprese effettuate dalle telecamere di sorveglianza di alcuni locali e negozi.
I militari hanno battuto tutta la zona intorno all’ufficio postale, individuando tre sistemi di videosorveglianza - ma anche altri sono al vaglio - che potrebbero aver ripreso l’arrivo o il percorso di fuga del rapinatore.
In base all’identikit fornito dalla vittima, si cerca un uomo alto circa un metro e settanta, di corporatura esile e carnagione bruna. Nella voce non aveva alcuna inflessione straniera, anzi parlava benissimo l’italiano come ha riferito ai carabinieri il direttore dell’ufficio postale. L’area tutta intorno alla Marina di San Vito è stata cinturata con posti di blocco dai comandi dell’Arma e della polizia dei centri limitrofi. Al momento, però, del malvivente si è persa ogni traccia.
Stefania Sorge
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