Minaccia un 13enne in piazza con il coltello

Dopo un diverbio, un 50enne ha puntato la lama al collo del giovane: l’uomo denunciato dalla polizia
LANCIANO. Ubriaco si è avvicinato a due minorenni che chiacchieravano tra loro e ha puntato un coltello alla gola a uno dei due. Un nuovo inquietante episodio ha avuto come teatro piazza Plebiscito. È successo intorno alle 20.15 di mercoledì scorso sotto il palazzo municipale. Vittima un ragazzino di 13 anni, che era in compagnia di un amico. I due minorenni si stavano intrattenendo a parlare in piazza quando un 50enne si è avvicinato loro, sembra infastidito dalle loro chiacchiere, e ha tirato fuori un coltello da cucina con una lama di circa venti centimetri. In evidente stato di alterazione, dovuto presumibilmente al consumo di alcol, l’uomo ha puntato la lama alla gola del tredicenne, senza dire una parola. Di quanto stava accadendo si sono accorti però alcuni cittadini, in particolare una donna che ha subito allertato la polizia. Sul posto è prontamente intervenuta la volante del commissariato. Gli agenti hanno bloccato e disarmato il soggetto, che è stato identificato e denunciato: F.T., di Lanciano, già noto alle forze dell’ordine, deve rispondere di possesso illegale di armi e minaccia aggravata.
Da giorni la polizia presidia la zona di piazza Plebiscito, dove di sera viene spesso segnalata la presenza di soggetti che alzano il gomito e diventano molesti. Lo scorso maggio si era verificato un altro episodio di minaccia, questa volta con una pistola: era stato un 17enne a mostrarla a due giovani durante un diverbio, gesto che era costato una denuncia al minorenne. (s.so.)
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