Mini turni anticipati E le assunzioni salgono da 150 a 180

5 Marzo 2015

ATESSA. Saranno 180 e non più 150 i giovani precari assunti alla Honda fino al 31 luglio. I nuovi dipendenti inizieranno a lavorare il prossimo 16 marzo in mini turni dalle 17 alle 22 e arrivano a...

ATESSA. Saranno 180 e non più 150 i giovani precari assunti alla Honda fino al 31 luglio. I nuovi dipendenti inizieranno a lavorare il prossimo 16 marzo in mini turni dalle 17 alle 22 e arrivano a rinsaldare la forza lavoro all’interno della fabbrica di contrada Saletti che si trova a gestire nuovi ordinativi, ma anche qualche problema a livello produttivo.

La Honda è infatti alle prese con alcune difficoltà di organizzazione delle linee e ha accumulato qualche ritardo nella consegna delle moto. Di qui la decisione da parte dell’azienda di accollarsi la spesa consistente nell’anticipo di due settimane per l’avvio dei mini turni che, da programmi aziendali, sarebbero dovuti partire il 1° aprile, data di inizio del nuovo anno fiscale giapponese. Dei circa 180 neo assunti part-time, che si vanno ad aggiungere agli stagionali Honda già previsti dal piano aziendale, 150 saranno impiegati nei mini turni e la restante parte in reparti come sala prove, magazzino, verniciatura, saldatura. In questo modo si riuscirà a far fronte ai ritmi del montaggio che è impegnato con una piccola impennata produttiva di oltre 5mila moto in più rispetto alle previsioni. Dalle 64mila moto previste quest’anno si è infatti passati a 70mila pezzi. In questi giorni inoltre si inizierà anche a lavorare sul motore del nuovo modello “Forza 125”.

Dopo anni di difficoltà dovute alla crisi del settore e alla bufera tutta interna scatenatasi nei mesi scorsi, in Honda pare riaffacciarsi un clima di ritrovata fiducia. Resta un buco di bilancio di circa 8 milioni di euro, ma il pareggio, che in sede di verifica del piano industriale sottoscritto al ministero dello Sviluppo economico, era stato spostato dall’azienda nipponica in via precauzionale dal 2016 al 2017, potrebbe anche rispettare le date prefissate. I sindacati plaudono all’assunzione di nuova forza lavoro che, probabilmente, già dal prossimo anno potrebbe essere stabilizzata per altri mesi. Allo stesso tempo però le associazioni sindacali chiedono che i ritardi e le difficoltà produttive di queste settimane vengano verificati dall’azienda sul piano dei costi. L'attenzione resta alta ma la Honda procede spedita.

Daria De Laurentiis

©RIPRODUZIONE RISERVATA