Minoranze escluse dalle cerimonie: protestano 5 gruppi

6 Ottobre 2016

VASTO. «Una parte significativa del consiglio comunale viene sistematicamente ignorata ed esclusa dagli eventi istituzionali del Comune». È una protesta in piena regola quella delle minoranze...

VASTO. «Una parte significativa del consiglio comunale viene sistematicamente ignorata ed esclusa dagli eventi istituzionali del Comune». È una protesta in piena regola quella delle minoranze consiliari che, nel denunciare la mancanza di avvisi per eventi e manifestazioni pubbliche, chiede l’individuazione di un protocollo formale delle scadenze istituzionali «che venga gestito da parte di un dipendente o di uno dei numerosi componenti dello staff del sindaco che si assuma la responsabilità di gestire, con puntualità e trasparenza, la comunicazione nei confronti di tutti i consiglieri».

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la cerimonia commemorativa del vice sovrintendente della polizia di Stato, Maurizio Zanella, medaglia d’oro al valor civile, morto sul lavoro. I consiglieri di minoranza non sono stati avvisati dell’inaugurazione di una targa in piazza Barbacani, nelle immediate vicinanze del municipio. «Molti di noi avrebbero partecipato con convinzione», chiosa la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Ludovica Cieri, che ha firmato la lettera indirizzata al sindaco Francesco Menna, al presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte e ai capigruppo consiliari, insieme a Dina Carinci (M5S), Alessandra Cappa (Unione per Vasto), Alessandro D’Elisa (gruppo misto), Guido Giangiacomo (Forza Italia), Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro), Francesco Prospero (Progetto per Vasto) e Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia-An). (a.b.)

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