Miracolo, ripulita la Civitella

Dopo le proteste la Sovrintendenza dà finalmente il via ai lavori nell’area esterna del Museo
CHIETI. Erbacce tagliate e rifiuti raccolti dopo le numerose denunce del quotidiano il Centro che si è fatto portavoce del malcontento diffuso di cittadini e visitatori. Nuovo decoro per l’area esterna del parco archeologico della Civitella che, finalmente, ha subito una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria promossi dalla Soprintendenza. Nel dettaglio sono state tagliate le erbacce presenti, che avevano raggiunto altezze ragguardevoli, e sono stati rastrellati i numerosi rifiuti lasciati a terra dagli incivili di turno che, ogni giorno, sostano nell’area esterna del parco archeologico della Civitella. «Abbiamo chiesto alla ditta Lux di Chieti di intervenire» afferma Lucia Arbace, direttore del polo museale regionale del Mibact «e così si è restituito decoro e pulizia all’area archeologica».
Dove, per mesi, è regnata l’incuria. Un pessimo biglietto da visita per la città e per un sito museale che rappresenta un’eccellenza abruzzese e non solo. Non a caso, in questo primo scorcio dell’anno, si continuano a registrare ingressi record nei musei cittadini, Civitella in primis, approfittando anche dell’iniziativa dell’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese promossa dal Ministero dei beni delle attività culturali e del turismo in tutti i musei statali italiani. Basti pensare che tra Pasqua e Pasquetta sono stati più di mille i visitatori a Villa Frigerj ed alla Civitella. Peccato per il contorno esterno poco edificante offerto, fino a qualche giorno fa, dal Parco archeologico. Che, adesso, è stato restituito a nuova vita, si spera, per lungo tempo e non per poche settimane considerando l’imminenza dell’estate. (j.o.)

