Miscia: credo nella politica come servizio

3 Febbraio 2018

Lanciano. L’unica candidata della città al Parlamento racconta gli obiettivi e le idee in vista del voto

LANCIANO. Quarant’anni, laureata in scienze politiche, un dottorato di ricerca, consulente del lavoro e dipendente dell'Agenzia delle entrate, tre figli e da un anno e mezzo assessore alla cultura di Lanciano. Marusca Miscia è l'unica candidata al Parlamento per la città di Lanciano. Iscritta al Pd nel 2013 e una solida esperienza nell'associazionismo, tra cui gli scout, la Miscia in pochi anni ha avuto una carriera politica folgorante, passando anche dall'essere delegata abruzzese all'assemblea nazionale del Pd e più volte sul palco della Leopolda. Renziana della prima ora non è un caso se, da Roma, hanno molto fatto il tifo per lei. Sul territorio è riuscita, inizialmente candidata al quarto posto al collegio proporzionale, a scalare il collegio uninominale di Lanciano-Vasto-Ortona scalzando candidati uomini molto forti. Il “viaggio” della Miscia verso il Parlamento si è aperta ufficialmente ieri, in una sala gremita del Caffè ai Portici dove l’assessore è arrivata accompagnata da gran parte dell'amministrazione comunale, sindaco Pupillo in testa che ha “battezzato” la nuova avventura politica della componente della sua giunta con un lungo e sentito abbraccio. Presente accanto a lei anche il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu che in molti davano per candidabile al Parlamento per essere stato un punto di riferimento importante del Pd locale. Marongiu ha deciso di proseguire la strada amministrativa in vista di progetti politici futuri. «La mia è stata una scelta non facile, di grande responsabilità - ha esordito la Miscia, con un'agenda a fiori tra le mani, simbolo del nuovo viaggio tutto da scrivere - associo le giornate che hanno accompagnato la mia candidatura ufficiale all'ansia dei miei tre parti. Ma conosco il valore del nostro territorio e so che non è raccontato e sfruttato come dovrebbe. Per questo mi candido, per essere la voce e l'opportunità di questa terra». La Miscia ha ricordato i suoi studi nel liceo linguistico di Benito Lanci: «Mi porto dentro un bagaglio importante e necessario in quest'occasione straordinaria che però ho deciso di vivere con normalità». Ambiente, natura, scuola, polo industriale sangrino, politiche di sviluppo sono i suoi cavalli di battaglia. «Credo nella politica come servizio e non come rancore ce la faremo».
Daria De Laurentis
©RIPRODUZIONE RISERVATA.