Mix di droga e farmaci: muore a 39 anni

La Procura apre un fascicolo contro ignoti. L’uomo, originario di Lanciano, era da 20 giorni in Rianimazione. Ieri il funerale
LANCIANO. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per la morte di Paolo C., 39 anni, deceduto mercoledì nell’ospedale di Vasto in seguito al malore provocato da un mix di droga e farmaci. Il giovane lancianese era ricoverato nel reparto di rianimazione del San Pio da oltre venti giorni. Nell’ultimo periodo erano subentrate delle complicazioni che lo hanno portato al decesso, avvenuto due giorni fa. Il malore che ha colpito il 39enne risale al primo pomeriggio dell’11 giugno scorso. Il giovane era a bordo della sua auto posteggiata in via Aterno, una traversa di via Del Verde, quando a un certo punto era sceso dal mezzo ed aveva iniziato a dimenarsi e ad urlare frasi senza senso in mezzo alla strada. Alcuni automobilisti e passanti si erano fermati per capire cosa fosse successo e prestare soccorso. Qualcuno aveva chiamato il servizio d’emergenza del 118. Un’ambulanza aveva quindi caricato a bordo e trasportato il giovane in ospedale. Ma Paolo C. era arrivato al Renzetti già in stato di incoscienza. Da qui la decisione di trasferirlo nella Rianimazione dell’ospedale San Pio di Vasto. Le analisi eseguite sul giovane avrebbero evidenziato l’assunzione di farmaci e droga, del tipo cocaina.
Il procuratore di Lanciano, Mirvana Di Serio, ha aperto un fascicolo contro ignoti per il reato di morte o lesioni come conseguenza di altro delitto. Sul caso indaga la polizia di Lanciano, diretta dal vicequestore Lucia D’Agostino.
In queste settimane gli investigatori hanno ascoltato familiari e amici del 39enne e setacciato il suo telefono, alla ricerca di chi gli avesse procurato la droga risultata fatale. C’è un buco di due ore da ricostruire per capire cos’è realmente accaduto. Il giovane, di buona famiglia, è molto conosciuto in città. In questi giorni di angoscia la famiglia e gli amici hanno sperato fino all’ultimo in un miracolo, che Paolo superasse la crisi e tornasse a casa. E ieri in tanti si sono stretti attorno al dolore della mamma e delle sorelle nella chiesa di Sant’Antonio, dov’è stato celebrato il funerale.
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