«Mobilitazione con le magliette rosse»

7 Luglio 2018

GUARDIAGRELE. Anche a Guardiagrele e Chieti ci si mobilita con le magliette rosse «per fermare l’emorragia di umanità». La Fondazione San NIcola Greco aderisce all’iniziativa lanciata per oggi dall’...

GUARDIAGRELE. Anche a Guardiagrele e Chieti ci si mobilita con le magliette rosse «per fermare l’emorragia di umanità». La Fondazione San NIcola Greco aderisce all’iniziativa lanciata per oggi dall’ associazione Libera di don Luigi Ciotti, in collaborazione con Anpi, Arci e Legambiente per invitare chiunque a indossare, in segno di solidarietà, una maglietta rossa come quella dei tanti bambini che muoiono in mare: mettersi nei panni degli altri è il primo passo per costruire un mondo più giusto. «Con questa iniziativa», dice il presidente della Fondazione San Nicola Greco Antonio Altorio, «si vuole tornare a ribadire la centralità dei valori del rispetto della dignità di ogni uomo, dell’incontro e dell’accoglienza, volti di quella giustizia di cui la nostra società ha sete e fame. In un tempo in cui sembrano predominare la paura e la violenza e in cui torna ad affacciarsi la barbarie di quell’odio razziale che ha dato origine alle grandi tragedie del Novecento», dice Altorio, «sentiamo il dovere di dire che ogni uomo è cittadino di questa terra e che tutti hanno diritto a una vita libera e dignitosa. Il clima di odio, scientemente fomentato, non può che allarmarci e chiederci di dare un segno di condivisione di umanità e speranza».
Aderisce anche il Pd provinciale: «In politica le prove di forza non si misurano sulla pelle delle persone, ma attraverso una seria presa in carico del problema. Rossa era la maglietta che portava Ailan Kurdi naufrago di tre anni, rosse erano le magliette dei tre bambini morti nel naufragio della settimana scorsa, rosse sono le magliette che le madri fanno indossare ai loro bambini prima di farli salire sui gommoni nella speranza che in caso di naufragio il rosso richiami l’attenzione dei soccorritori. Invitiamo tutti a indossare una maglietta o un indumento rosso come quei bambini».