Molino Alimonti, salta l’operazione-affitto

3 Aprile 2015

CHIETI. Non va in porto l’operazione salvataggio Molino Alimonti. L’ex colosso delle farine, società ora in concordato preventivo, era finito all’asta e, a febbraio scorso, era stato aggiudicato a...

CHIETI. Non va in porto l’operazione salvataggio Molino Alimonti. L’ex colosso delle farine, società ora in concordato preventivo, era finito all’asta e, a febbraio scorso, era stato aggiudicato a una nuova società vicina ai vecchi proprietari per oltre 2 milioni e 800 mila euro. Ma al momento di concretizzare l’affitto, è saltato tutto. La trattativa non è andata a buon fine perché il giudice fallimentare Nicola Valletta ha giudicato insufficiente l’importo delle fidejussioni presentate dalla nuova società, che si chiama Molini Alimonti & Co. Srl. L’aggiudicazione è dunque saltata. Sarà una Pasqua amara per la novantina di dipendenti dell’azienda, che ha stabilimenti a Ortona e Guardiagrele, da cinque anni in attesa di poter tornare a lavorare regolarmente. Ora pare che si dovrà ricominciare tutto da capo, innanzitutto ritornando a bandire una nuova gara, dove potrebbe ripresentarsi quel Pasquale Casillo che aveva conteso la vittoria fino all’ultimo migliaio di euro. Fino al 2006 – 2007 la Molino Alimonti era una delle aziende più floride del territorio, con un fatturato di quasi 200 milioni di euro e immobili di pregio anche fuori regione, come quello al centro di Roma che fa gola a molti. Poi il collasso e due anni fa il concordato preventivo e la nomina dei tre commissari giudiziali Remo Di Giacomo, Gianni Di Battista e Giancarlo Primetti. (a.i.)

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