Momenti di terrore per la tromba d’aria

San Salvo, in 30 secondi il mini tornado ha sollevato un capannone della Pilkington devastando 20 metri quadrati di tetto
SAN SALVO. Trenta secondi. Tanto è durato il passaggio di una tromba d'aria venerdi sera a Piana Sant'Angelo. Trenta secondi di autentico terrore e di danni. Risucchiato dalla pressione dell' air devils, vortice d'aria e acqua la copertura di un capannone della Pilkington si è sollevata scoperchiando una fetta del reparto Glt-DB4.
Almeno venti metri quadri del tetto sono stati danneggiati. Una parte del solaio è caduta dentro. Fortunatamente in quel momento nel capannone non c'erano lavoratori. Il fabbricato danneggiato non si trova nell'area produttiva del colosso multinazionale del vetro. In fabbrica però c'erano centinaia di operai e anche dirigenti e responsabili della manutenzione.Passata la buriana le squadre dei soccorritori hanno raggiunto il capannone per valutare l'entità del danno e programmare immediatamente la riparazione. L'area è stata transennata e ai dipendenti è stato vietato avvicinarsi per motivi di sicurezza. Ieri mattina sono cominciati i lavori di riparazione. Domani la struttura dovrebbe essere completamente sistemata. Pilkington ha risposto ancora una volta con immediatezza all'evento rimboccandosi le maniche. Nessun lavoratore nè cliente ha avuto problemi.
La paura è stata comunque tanta per un fenomeno atmosferico piuttosto raro sul territorio teatino.. «E' stato un evento spaventoso», testimonia un lavoratore che ha visto la tromba d'aria avvicinarsi alle piramidi di vetro all'ingresso dello stabilimento. Una scena surreale, atipica per i lidi vastesi e che ha attirato una marea di curiosi. A detta degli esperti il fenomeno è stato generato dall'aria fredda arrivata dai Balcani che ha prodotto un enorme " sbuffo d'aria fredda ". Il mulinello( ben visibile anche in paese e sull'autostrada A-14) ha sollevato tutto quello che era sull sua strada. «La pressione era fortissima», racconta il lavoratore «il tetto scoperchiato era solido fino ad un minuto prima».
Il fenomeno è stato avvistato anche sulla riviera, distante poche centinaia di metri dalla zona industriale di San Salvo. Chi si trovava sul lungomare ha visto un enorme fungo di aria e acqua che roteava vorticosamente avvicinandosi alla costa. Gli effetti della tromba d’aria (il cui passaggio è stato avvertito nitidamente anche nel vicino Molise) ieri mattina erano ben visibili. In diversi parchi della costa gli alberi e la vegetazione raccontavano il passaggio dell'uragano.
Alcune piante si sono ripiegate su se stesse sotto la spinta fortissima del vento. Foglie e rami ricoprivano larghe fette di asfalto. Le raffiche di vento hanno anche costretto armatori e diportisti a rinforzare gli ormeggi delle proprie imbarcazioni al porticciolo turistico.
Va detto però che una volta in mare gli effetti della tromba d'aria si sono attenuati. Il cono di vento si è allontanato rapidamente verso sud.
Paola Calvano
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