Monaco: dimissioni solo se incompatibile con l’incarico in Regione

29 Marzo 2024

«Dimissioni? Solo se l’incarico di presidente della Ops risulterà incompatibile con quello di consigliere regionale»: Alessio Monaco resta a capo del cda della società pubblica (10,3% del Comune di...

«Dimissioni? Solo se l’incarico di presidente della Ops risulterà incompatibile con quello di consigliere regionale»: Alessio Monaco resta a capo del cda della società pubblica (10,3% del Comune di Chieti e 89,7% della Provincia) che si occupa dei controlli sulle caldaie. Se Monaco, fresco di elezione all’Emiciclo con la lista “Alleanza verdi sinistra”, lascerà l’incarico nella partecipata, non sarà a causa dell’inchiesta che lo vede indagato insieme ad altre quattro persone: la vicepresidente Simona Torelli, il consigliere Michele Maccione, l’ex vicepresidente Graziella Di Filippo e l’ex consigliere Federico Gallucci. I reati contestati sono peculato e abuso d’ufficio. «Sono fiducioso come sempre nell’attività della magistratura», commenta serenamente Monaco sulla vicenda, «non mi compete commentarne l’operato perché io mi occupo di altro. Nell’ultimo consiglio di amministrazione della Ops (svolto ieri pomeriggio, ndr) dovevamo solo approvare la proposta di bilancio da sottoporre ai soci e la relazione trimestrale. Una riunione che, tra l’altro, era già stata convocata la settimana scorsa. Per il resto, lascerò la presidenza della Ops solo una volta verificata l’incompatibilità con il ruolo di consigliere regionale, cosa che stiamo verificando. Un passo che, eventualmente, va fatto entro la prima seduta del nuovo consiglio regionale, che dovrebbe svolgersi a metà aprile». (a.rap.)