Monossido, stabili padre e figlio ricoverati

12 Febbraio 2023

Schiavi di Abruzzo. Ulteriori accertamenti al San Pio sui due ristoratori ancora in pericolo di vita

SCHIAVI DI ABRUZZO. Sono stabili le condizioni di salute di Roberto e Remo Amicone, i titolari del ristorante “Il rifugio del lupo” in località Colle Pizzuto a Schiavi di Abruzzo. I due ristoratori la notte fra giovedì e venerdì hanno rischiato la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate della caldaia della loro casa.
Il primo a sentirsi male giovedì sera a casa è stato il padre. Subito soccorso dal figlio è stato trasferito dal 118 all'ospedale San Pio di Vasto. Sottoposto ad accurati controlli l'anziano è ricoverato ora nel reparto di Neurologia a causa di un piccolo versamento encefalico. Il figlio Roberto, che invece ha continuato a respirare per ore il monossido, è ricoverato In Rianimazione a Vasto. Ieri mattina è stato sottoposto ad una Tac. La situazione è monitorata costantemente. Salvo imprevisti, già oggi i medici potrebbero dichiararlo fuori pericolo. Certo è che ha rischiato grosso. È salvo grazie all'intervento del fratello Alessio che dopo aver parlato con lui al telefono ha lanciato l'allarme chiedendo l'intervento dei vigili del fuoco e del 118. Subito dopo il ricovero gli operatori sanitari hanno refertato per Roberto il codice rosso. Il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, segue personalmente la vicenda. I livelli di emogas nei polmoni dell'uomo sono scesi. Il paziente resta tuttavia ricoverato in Rianimazione. La vicenda dei due ristoratori ha rinfocolato la polemica sulla mancanza a Vasto e in altri ospedali abruzzesi di una camera iperbarica. «Una regione a vocazione turistica dovrebbe averne almeno una», hanno sottolineato ieri diversi rappresentanti politici.
Oggi saranno nuovamente controllati i livelli di ossigeno di entrambi i pazienti. Le condizioni respiratorie di Remo Amicone erano buone già ieri. La speranza è che anche Roberto possa lasciare presto la Rianimazione. Nel frattempo i carabinieri di Schiavi indagano sull'accaduto. I militari hanno compiuto un sopralluogo nella casa e ascoltato alcuni familiari dei ricoverati. (p.c.)
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