Monossido, stabili padre e figlio ricoverati

Schiavi di Abruzzo. Ulteriori accertamenti al San Pio sui due ristoratori ancora in pericolo di vita
SCHIAVI DI ABRUZZO. Sono stabili le condizioni di salute di Roberto e Remo Amicone, i titolari del ristorante “Il rifugio del lupo” in località Colle Pizzuto a Schiavi di Abruzzo. I due ristoratori la notte fra giovedì e venerdì hanno rischiato la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate della caldaia della loro casa.
Il primo a sentirsi male giovedì sera a casa è stato il padre. Subito soccorso dal figlio è stato trasferito dal 118 all'ospedale San Pio di Vasto. Sottoposto ad accurati controlli l'anziano è ricoverato ora nel reparto di Neurologia a causa di un piccolo versamento encefalico. Il figlio Roberto, che invece ha continuato a respirare per ore il monossido, è ricoverato In Rianimazione a Vasto. Ieri mattina è stato sottoposto ad una Tac. La situazione è monitorata costantemente. Salvo imprevisti, già oggi i medici potrebbero dichiararlo fuori pericolo. Certo è che ha rischiato grosso. È salvo grazie all'intervento del fratello Alessio che dopo aver parlato con lui al telefono ha lanciato l'allarme chiedendo l'intervento dei vigili del fuoco e del 118. Subito dopo il ricovero gli operatori sanitari hanno refertato per Roberto il codice rosso. Il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, segue personalmente la vicenda. I livelli di emogas nei polmoni dell'uomo sono scesi. Il paziente resta tuttavia ricoverato in Rianimazione. La vicenda dei due ristoratori ha rinfocolato la polemica sulla mancanza a Vasto e in altri ospedali abruzzesi di una camera iperbarica. «Una regione a vocazione turistica dovrebbe averne almeno una», hanno sottolineato ieri diversi rappresentanti politici.
Oggi saranno nuovamente controllati i livelli di ossigeno di entrambi i pazienti. Le condizioni respiratorie di Remo Amicone erano buone già ieri. La speranza è che anche Roberto possa lasciare presto la Rianimazione. Nel frattempo i carabinieri di Schiavi indagano sull'accaduto. I militari hanno compiuto un sopralluogo nella casa e ascoltato alcuni familiari dei ricoverati. (p.c.)
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