Diocesi di Chieti-Vasto, Gambetti confermato successore di monsignor Forte

Il 29 novembre l’insediamento del cardinale, fino a ieri vicario generale del Papa per la Città del Vaticano, e l’addio dell’arcivescovo uscente. Che, parlando dal pulpito nella cattedrale di San Giustino, dice: «Ho tanto amato questa chiesa»
CHIETI. Il cardinale Mauro Gambetti è il nuovo arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto. Succede a monsignor Bruno Forte, arcivescovo uscente, che stamane si è espresso con queste parole dal pulpito nella cattedrale di San Giustino: «Ho tanto amato questa chiesa. Dopo l’ora media annuncerò la nomina del mio successore». E Gambetti, come anticipato dal Centro, è stato appunto confermato successore di Forte. Originario di Castel San Pietro Terme (Bologna), il porporato compirà 61 anni il prossimo 27 ottobre. Gambetti è stato fino a ieri vicario generale del Papa per la Città del Vaticano, arciprete della basilica di San Pietro e presidente della fabbrica di San Pietro. Il prossimo 29 novembre è in programma l’insediamento del nuovo arcivescovo e l’addio di monsignor Bruno Forte, che aveva convocato proprio per questa mattina presbiteri e diaconi, diocesani e religiosi, religiosi e religiose, laici, aggregazioni laicali e confraternite per «una notizia di rilievo per l’intera vita dell’arcidiocesi».
Soddisfazione viene espressa dal presidente provinciale delle Acli di Chieti, Antonello Antonelli: «Oggi - dichiara - il nostro pensiero va con gratitudine a monsignor Forte, che per oltre vent'anni è stato per noi un padre, una guida e un compagno di strada, e che ha reso sempre più vivo e partecipato il nostro impegno al fianco dei lavoratori. Allo stesso tempo apriamo il cuore al Cardinal Gambetti, a cui offriamo fin da ora il nostro affetto, la nostra preghiera e il nostro impegno. A entrambi, ai due pastori che oggi si passano il testimone, va il nostro grazie e il nostro abbraccio».
Un commosso saluto, a nome degli arcivescovi e dei vescovi di Abruzzo e Molise, a monsignor Bruno Forte, arcivescovo emerito di Chieti-Vasto, e un caloroso benvenuto al cardinale Mauro Gambetti, nominato oggi da Papa Leone nuovo arcivescovo della diocesi. A rivolgerli è monsignor Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e Trivento e presidente della Conferenza episcopale abruzzese e molisana (Ceam), in occasione dell'avvicendamento alla guida dell'arcidiocesi. «Fin dal primo momento - sottolinea Cibotti - è stato tra noi come Padre Bruno: così, familiarmente, è stato sempre chiamato e così è riconosciuto da tutti». Il presidente della Ceam ricorda i 22 anni di episcopato di Forte, inviato in Abruzzo da San Giovanni Paolo II, e ne sottolinea "la passione, la generosità e la paternità" con cui ha guidato la Chiesa teatino-vastese.
Teologo di fama internazionale e collaboratore di diversi organismi della Santa Sede, Forte, aggiunge Cibotti, «con il suo autorevole servizio ha dato lustro non soltanto alla Chiesa di Chieti-Vasto, ma all'intera Regione». Da qui il ringraziamento «a Dio e a Padre Bruno» per «il ricco, illuminato e fecondo servizio episcopale» svolto nell'arcidiocesi. Il futuro ministero di Forte viene affidato alla Vergine Maria, particolarmente venerata a Chieti, Casalbordino e Vasto, perché «lo accompagni, lo sostenga e lo custodisca sempre». Nel messaggio Cibotti rivolge quindi, anche a nome dell'episcopato abruzzese e molisano, un «caloroso benvenuto» al cardinale Gambetti. Il riferimento è a San Francesco d'Assisi, al quale l'Abruzzo è «profondamente e spiritualmente legato» e di cui la Chiesa celebra in questi giorni la festa. A San Francesco, conclude Cibotti, viene affidato «il ministero episcopale del Cardinale Gambetti», nella certezza che «il suo esempio nutrirà costantemente la vita del nuovo Pastore».
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