Montazzoli, una frana blocca strada e rubinetti

Giovedì sera una parete di fango alta tre metri ha bloccato la strada provinciale per Castiglione Messer Marino. Danneggiato l'acquedotto, non ci sono case minacciate
MONTAZZOLI. Una parete di fango alta tre metri separa Castiglione Messer Marino da Montazzoli. Giovedì verso le 20,30 una frana dal Monte Fischietto ha interrotto la viabilità sulla strada provinciale Castiglione-Montazzoli travolgendo anche l'acquedotto che si trova in località Lago Negro Valloni. La sorgente è stata invasa dalla terra e adesso centinaia di persone non hanno più l'acqua potabile. Dai rubinetti esce acqua marrone e gli abitanti di Montazzoli per ora devono ubbidire all'ordinanza del sindaco Felice Novello, che ne ha vietato l'uso autorizzando il rifornimento delle famiglie al fontanile della frazione di Ponte San Giovanni. La Sasi, la società che gestisce la distribuzione dell'acqua, sta lavorando per riportare la situazione alla normalità.
"Al momento possiamo solo monitorare la situazione perchè la frana è ancora in movimento", spiega il sindaco Novello, che ieri ha partecipato con i responsabili di Prefettura di Chieti e Protezione civile a un sopralluogo. "La frana è ancora in movimento ma per fortuna si muove verso Ovest, nessuna abitazione o struttura viene minacciata. I collegamenti con Atessa e con la costa sono garantiti, solo la frana a Colledimezzo ci impedisce di utilizzare la Fondovalle". "Speriamo di ripristinare la viabilità alla fine della prossima settimana", azzarda il sindaco di Castiglione Messer Marino, Emilio Di Lizia. Era dal 1970 che in quella zona non si registravano movimenti franosi. L'abbondante nevicata che ha coperto il Monte Fischietto e i capricci meteo hanno rialimentato le sorgenti sotterranee di Montazzoli e il vecchio Lago Negro, portando a valle migliaia di metri cubi di fango. (p.c.)

