Monteodorisio, anziana narcotizzata e rapinata in casa

Paura in paese: in due tramortiscono con botte e soporifero una 85enne. Poi svuotano anche il frigo e la dispensa
MONTEODORISIO. Picchiata, tramortita e derubata. Ladri violenti all’ora di cena a casa di una pensionata di 85 anni in via Pierdicasso Barrile. A Monteodorisio va di scena il panico. Il paese ormai ha paura. Nicola Generoso, il responsabile dell’Osservatorio antimafia per il Medio-Vastese, chiede aiuto a prefetto e questore. Il sindaco, Saverio Di Giacomo, sta cercando di reperire risorse per la videosorveglianza e, intanto, invita i cittadini a trasformarsi in sentinelle della legalità. Qualcuno in paese pensa ad una colletta per garantire un servizio notturno di vigilanza privata. Le modalità del raid e la scelta delle vittime fanno pensare che ad organizzare il colpo sia stata una persona che conosce bene il paese e i suoi abitanti.
A derubare l’85enne sono stati in due. Hanno suonato al campanello e sono riusciti con una scusa a farsi aprire il cancello e la porta di casa dalla vittima. Una volta dentro, hanno calato sul viso dei cappucci ed hanno colpito più volte la nonnina. Poi le hanno fatto perdere i sensi, premendole sul viso un panno intriso di una sostanza soporifera. Una volta messa ko la padrona di casa, hanno letteralmente svaligiato l’abitazione svuotando persino la dispensa e il frigorifero. I ladri hanno rovistato in ogni angolo e in tutte le stanze portando via soldi, oggetti in oro (anche la fede nuziale della pensionata), elettrodomestici, pane, carne e latte e anche le chiavi di casa. La vittima si è svegliata poco prima di mezzanotte. Si è ritrovata stesa sul pavimento vicino alla porta d’ingresso. Anche se a fatica è riuscita a chiedere aiuto. La pensionata aveva diverse ferite sul volto. È stata subito soccorsa e medicata, e poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Vasto. Più che le ferite sul corpo, però, preoccupa il danno psicologico. Il trauma subito è forte.
Sull’inquietante episodio indagano i carabinieri. Tantissimi i cittadini che esasperati hanno espresso il rammarico per il crescendo di violenza e illegalità che si stra registrando in paese ed hanno invitato il sindaco ad intervenire. «I ladri ora sono violenti. In poche settimane sono già due le pensionate malmenate. Che si aspetta ad intervenire?», chiede la popolazione. Monteodorisio ha un solo vigile urbano e la stazione dei carabinieri più vicina è quella di Cupello. Di sera e di notte il paese è indifeso. Improbabile, tuttavia, che venga aumentata la vigilanza da parte delle forze dell’ordine. «Assumere un altro vigile non è possibile per legge. E del resto non risolverebbe il problema», dice il primo cittadino, «l’amministrazione comunale sta pensando alla videosorveglianza. Occorrono 30mila euro per accendere venti impianti nei punti strategici. Faremo il possibile. Nel frattempo», esorta il sindaco Di Giacomo, «invito i cittadini a fare muro collaborando tutti per individuare e allontanare chi attenta alla nostra tranquillità».
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