Monteodorisio resta senza banca
La Carichieti decide di chiudere lo sportello, il sindaco scrive ai vertici provinciali
MONTEODORISIO. Rischia di restare senza sportelli bancari Monteodorisio, piccolo comune dell’hinterland vastese. L’unica agenzia presente in paese, la Cassa di risparmio di Chieti – che è anche tesoriere del Comune- è infatti destinata a chiudere in virtù della decisione presa dagli organi di gestione dell’istituto di credito. Se così fosse gli abitanti e gli operatori economici che hanno aperto il conto corrente nella banca sarebbero costretti a recarsi nella vicina Cupello, distante quattro chilometri. Nel tentativo di scongiurare la chiusura dell’agenzia il sindaco Saverio Di Giacomo ha scritto ai vertici provinciali della Carichieti chiedendo un incontro. «Nella nota ho ribadito la netta e totale contrarietà al provvedimento non ritenendolo sostenuto da valide motivazioni», riferisce Di Giacomo, «questa posizione rispecchia totalmente e fedelmente quella dei cittadini e in particolare degli utenti e dei correntisti, oltre 600, intenzionati a penalizzare pesantemente l’istituto». In attesa dell’incontro richiesto con i vertici della Cassa di risparmio, il sindaco di Monteodorisio lancia una proposta: far rimanere nel centro abitato lo sportello bancomat e assicurare almeno due presenze settimanali di un dipendente per svolgere le operazioni bancarie basilari, specialmente a favore degli anziani. In cambio l’amministrazione si impegna a mettere a disposizione, gratuitamente, gli spazi necessari. (a.b.)

