Monumento per ricordare la storia

20 Ottobre 2022

Civitaluparella. Progetto dell’artista De Nicola proposto alla giunta: «È una falera»

CIVITALUPARELLA. Un monumento alla “falera” di Civitaluparella: questa è la proposta che l’artista Paolo De Nicola lancia all’amministrazione comunale guidata da Loredana Peschi. Il progetto prevede che l’opera sia realizzata con struttura in cemento armato con rivestimento in marmo di Carrara bianco; l’altezza dovrebbe essere di 4,50 metri circa con la base di metri 3 per 3. Il disegno prevede punte di diamante con il posizionamento dei 4 punti cardinali e alla punta verrebbe posizionata la “falera” in bronzo di diametro di circa 60 centimetri.
«Auguro», afferma De Nicola, «che il sindaco e la giunta comunale esprimeranno parere favorevole alla realizzazione, aggiungendo quest’opera alle altre da me realizzate: la musa della poesia, Calliope, e la riproduzione in bronzo (fusa dalla fonderia Marinelli di Agnone) della falera ed esposta nel museo Calliope di Civitaluparella. Il monumento», conclude De Nicola, «è rivolto e dedicato alle nuove generazioni affinché non dimentichino la storia».
La falera era un disco laterale dell'elmo cui si fissavano gli allacci, un disco decorativo in metallo, che serviva a ornare le corazze degli uomini e la bardatura dei cavalli. Poteva anche essere una decorazione al valor militare, in varie epoche e presso diverse popolazioni: celtiche, etrusche e romane. L’originale, di 22 centimetri di diametro, è conservato nel museo archeologico di Chieti.
In età preromanica nella regione circostante a Civitaluparella era stanziata la tribù sannitica dei Carecini, a cui è riconducibile la falera suddetta, datata dal VII al VI secolo avanti Cristo. Nel 2006, in località Coste della Taverna, sono state rinvenute sia pitture sia incisioni rupestri, testimonianze preziose di un passato ricco di storia databili tra il Neolitico e l'Età dei metalli. (m.d.n.)
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