Morì a 38 anni nel naufragio: nuovi esami
VASTO. 18 maggio 2022: al largo della Puglia, in acque internazionali, affonda un rimorchiatore. Cinque le vittime. Fra loro Hamed Jalali, 38 anni, marittimo di origine tunisina residente a Vasto. La...
VASTO. 18 maggio 2022: al largo della Puglia, in acque internazionali, affonda un rimorchiatore. Cinque le vittime. Fra loro Hamed Jalali, 38 anni, marittimo di origine tunisina residente a Vasto. La Procura di Bari ha ordinato l’incidente probatorio. La Marina militare utilizzerà un robot da 90mila euro capace di raggiungere i fondali e fornire ai magistrati le risposte che chiedono. La moglie di Hamed, assistita dall'avvocato Antonio Boschetti, ha deciso di costituirsi parte civile. «Quella tragedia ha sconvolto la sua vita», dice l'avvocato. Il comandante, 63enne siciliano, è l'unico sopravvissuto. Due delle cinque vittime, che erano a bordo, erano pugliesi di Bari e Molfetta, due marchigiani e poi c'era il tunisino, che prima di spostarsi a Vasto aveva vissuto nel Teramano. Il mezzo affondato, partito da Ancona, era diretto in Albania. Stava trainando un pontone che nel porto di Durazzo doveva usato per lavori. Dopo l'affondamento, un altro rimorchiatore che era in zona ha recuperato il pontone. (p.c.)
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