Morsi in spiaggia da un animale, prime strategie per la cattura

7 Giugno 2023

Vertice in Comune tra polizia locale, carabinieri forestali, polizia provinciale, Asl e protezione civile Zazzara (Parco Maiella): accertiamo se è un lupo. Molino (Consorzio): riportare serenità nella zona

VASTO. Vertice interlocutorio ieri mattina in municipio a Vasto per programmare le iniziative da adottare per evitare che l'animale selvatico che ha già aggredito 5 persone, forse un lupo, possa colpire ancora. Assente in sindaco Francesco Menna per altri impegni istituzionali, il Comune è stato rappresentato dal vicesindaco Licia Fioravante e dagli assessori Gabriele Barisano, Carlo Della Penna e Alessandro D’Elisa. A presiedere il vertice il comandante della polizia locale Giuseppe Del Moro. Accanto a lui il comandante dei carabinieri forestali Tiziana Altea, Paola Locasciulli ed Ettore De Nobili del servizio veterinario della Asl Lanciano Vasto Chieti, Antonio Miri della polizia provinciale ed Eustachio Frangione per la protezione civile. Assenti i rappresentanti della Regione e del Parco della Maiella, questi ultimi erano impegnati a Palombaro, altra località del Chietino in cui un lupo sta creando problemi.
«La nostra presenza a Vasto è solo rinviata», ha dichiarato il presidente del Parco, Lucio Zazzara. «L'incontro a Vasto è in programma martedì alle 15. La prima cosa da fare è stabilire se quell'animale che sta creando problemi sulla spiaggia di Vasto sia un cane selvatico o un lupo. Interverremo presto con i nostri strumenti per programmare il da farsi». Fra gli esperti c'è anche chi, come Piero Genovesi dell'Ispra non esclude che quell'animale sia un cane pastore cecoslovacco. Il modus operandi dell'animale è infatti molto più simile a quello di un pastore cecoslovacco che a quello di un lupo. Proprio per questo è fondamentale acquisire reperti organici e i referti del pronto soccorso dell'ospedale San Pio rilasciati ai 5 aggrediti.
In questi giorni verranno quindi acquisiti dal pronto soccorso i referti dei feriti e al vertice di martedì prossimo è stato invitato anche il dirigente del pronto soccorso, Augusto Sardelloni. La sua consulenza è importante per stabilire se le ferite medicate sono state prodotte dalle zanne di un lupo o se invece si è trattato di abrasioni prodotte da un cane. Stabilire la razza dell'animale è importante anche per decidere quale ente dovrà occuparsene. Se si tratta di un lupo se ne occuperanno l'Ispra e il Parco della Maiella. Se invece si tratta di un pastore cecoslovacco o comunque di un cane, la competenza è della Asl.
Il Comune ha comunque risistemato le fototrappole e le gabbie e i volontari della protezione civile hanno ripreso a monitorare la zona. La popolazione è stata invitata a segnalare immediatamente eventuali nuovi avvistamenti. Alle persone morse poco importa se quell'animale è un lupo o un pastore cecoslovacco. Alla luce della loro brutta esperienza chiedono comunque al Comune di catturare l'animale. Lo stesso fa l'associazione di operatori turistici e balneari Vivere Vasto Marina: «Per la tranquillità dei residenti e dei villeggianti», dice il presidente del sodalizio, Piergiorgio Molino, «è importante riuscire a neutralizzare l'animale prima che si crei la psicosi del lupo sulla riviera. La stagione è appena iniziata e sono in tanti a temere di incontrare quell'animale. Poco importa se si tratti di un lupo. È comunque un animale aggressivo ed è necessario per i bene dei cittadini e anche per il suo bene prenderlo e trasferirlo altrove».
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