Morta in casa, domani l’autopsia

23 Agosto 2019

Atessa. Oggi il conferimento dell’incarico da parte della Procura di Lanciano

ATESSA. L’autopsia su Mariella Di Croce sarà eseguita molto probabilmente domani nell’ospedale di Chieti dove la salma è stata trasportata da Atessa. Oggi c’è il conferimento dell’incarico al medico legale Marco Piattelli. Trova sempre più credito l’ipotesi che la 45enne sia morta per cause accidentali, per errore di medicazione, una manualità improvvida su una patologia all’inguine che l’affliggeva da un po’ di tempo.
Mariella è stata trovata nel bagno della sua abitazione, in via della Vittoria, nel quartiere San Michele, in pieno centro storico. Era in una pozza di sangue. A fare la tragica scoperta, verso le 18 di mercoledì, è stato un suo conoscente che subito ha dato l’allarme. Sul posto oltre a un’autoambulanza del 118 dell’ospedale di Atessa - i sanitari hanno potuto solo constatare la morte della donna - sono arrivati i carabinieri della Compagnia che, considerate le circostanze, hanno chiamato in loro supporti i colleghi della scientifica. Inizialmente nessuna ipotesi era esclusa. I militari hanno interrogato l’uomo che ha trovato Mariella morta, i vicini di casa e alcuni conoscenti della donna.
Ieri è stata inviata un’informativa alla Procura di Lanciano. La Di Croce non era sposata e aveva perso i genitori non molti anni fa. La sua è stata un’esistenza irta di ostacoli: seguita dai servizi sociali del Comune, recentemente stava svolgendo un tirocinio formativo con Abruzzo Include nella casa di riposo di Bomba, attività grazie alla quale percepiva un minima indennità. Nei giorni scorsi per il problema medico-chirurgico che aveva all’inguine e che l’affliggeva era andata anche dal medico per farsi dare i giorni di malattia. Questa settimana era a casa, in malattia appunto. Mercoledì pomeriggio la donna ha cercato da sola di risolvere la patologia inguinale creandosi delle lesioni che hanno prodotto poi la mortale emorragia. (m.d.n.)
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