Morta nello schianto L’autista indagato è di una ditta vastese

VASTO. Sia l’alcoltest che il drugtest a cui è stato sottoposto hanno dato risultati negativi. Resta tuttavia indagato per omicidio stradale A.C., 58 anni, il camionista alla guida della betoniera...
VASTO. Sia l’alcoltest che il drugtest a cui è stato sottoposto hanno dato risultati negativi. Resta tuttavia indagato per omicidio stradale A.C., 58 anni, il camionista alla guida della betoniera della ditta Molino di Vasto che giovedì pomeriggio a Termoli si è scontrata con una moto condotta da una giovane barista-calciatrice di Torremaggiore, Valentina La Porta, 24 anni. La ragazza, molto nota negli ambienti sportivi, è morta all’ospedale di Termoli, nonostante gli sforzi dei soccorritori. Vista la natura delle lesioni, la Procura di Larino non ha ritenuto di dover disporre l’autopsia sulla ragazza. Dopo l’ispezione cadaverica la salma è stata riconsegnata alla famiglia per le esequie.
Intanto la polizia locale di Termoli prosegue, con l’aiuto di telecamere e testimoni, le indagini sullo schianto letale. L’impatto fra la betoniera e la moto è avvenuto in via Pertini non lontano dall’immissione sulla tangenziale. I soccorsi per la ragazza sono stati immediati ma Valentina è morta poco dopo l’arrivo al San Timoteo. Sotto choc l’autista della betoniera. L’uomo, da anni alle dipendenze dell’impresa vastese, è stato interrogato a lungo e sottoposto a tutti i controlli di rito. A.C. è sempre stato un camionista prudente. L’incidente lo ha sconvolto. Grande anche il dolore dei suoi colleghi. La betoniera avrebbe cercato di frenare ma l’urto è stato inevitabile. La ragazza è caduta sull’asfalto restando esanime. Dietro di lei viaggiava un’amica al volante di una Smart che ha assistito alla tragedia. Lei è comunque una testimone importante così come tutte le persone che in quel momento si trovavano in via Pertini. Oggi saranno celebrati i suoi funerali. Valentina La Porta era conosciuta anche nel Vastese per la sua passione sportiva. (p.c.)
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