Morte di Amalia e Alessio, perizia conclusa

L’incidente del 29 ottobre sulla fondovalle: l’esperto incaricato dalla Procura ha consegnato i risultati
CUPELLO. Sono vicine alla conclusione le indagini sull’incidente mortale in cui il 29 ottobre 2023 hanno perso la vita la piccola Amalia Meo, di 10 mesi, di Fresagrandinaria, e il 48enne Alessio Amicone, di Schiavi d’Abruzzo. L'ingegnere Marco Colagrossi, il perito nominato dalla Procura di Vasto, ha depositato nei giorni scorsi i risultati dell'incidente probatorio eseguito sulla Trignina per accertare le cause del sinistro. All’esecuzione dell’approfondita perizia irripetibile, disposta per ricostruire la dinamica e le cause del sinistro, erano presenti anche l’ingegnere Mattia Strangi, incaricato dalla famiglia Meo, e Stefano Moretti, perito nominato dalla famiglia Amicone. Utilizzando anche un drone, l'ingegnere Colagrossi ha compiuto verifiche per accertare di quanto sono arretrati i veicoli in seguito all’impatto, controlli sugli accessi stradali, prove di compressione sulle auto coinvolte e sul seggiolino della bambina. Le conclusioni dell'ingegnere Colagrossi sugli accertamenti aiuteranno la Procura a stabilire non solo le corrette manovre di guida ma anche la velocità dei mezzi al momento dell’impatto. I risultati della perizia si aggiungono a quelli dell’autopsia eseguita a inizio novembre sui corpi delle vittime. L’esame autoptico ha confermato per entrambi le cause traumatiche della morte.
L'incidente avvenne alle 13 di domenica 29 ottobre all'altezza di Cupello. La Mercedes Classe A guidata da Alessio Amicone si è schiantata contro l'Audi Q2 dei genitori di Amalia Meo. La piccola è morta all'istante come Amicone. Sono rimasti feriti i genitori della neonata, Anna Lucia Talia, 35 anni, Marco Meo, 41, e il fratellino Manuel di soli 4 anni. Per padre e figlio i medici si riservarono la prognosi. La tragedia si è consumata poco dopo il bivio di San Salvo in una semicurva. Le indagini sono state affidate ai carabinieri del nucleo radiomobile. Gli investigatori hanno individuato le possibili cause dell'incidente grazie anche alle testimonianze degli automobilisti che hanno assistito alla scena e hanno cercato di soccorrere i feriti.
A distanza di sei mesi il cordoglio per la prematura scomparsa della piccola Amalia è ancora grande a Fresagrandinaria. Anche Schiavi ricorda con commozione Alessio Amicone. (p.c.)
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