Morti in mare a Ferragosto il caso finisce in consiglio

23 Agosto 2019

ORTONA . Il consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, ha presentato ieri un’interrogazione al sindaco Leo Castiglione sulla mozione relativa alla tutela e sicurezza bagnanti sulle spiagge...

ORTONA . Il consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, ha presentato ieri un’interrogazione al sindaco Leo Castiglione sulla mozione relativa alla tutela e sicurezza bagnanti sulle spiagge libere ortonesi, approvata all’unanimità con deliberazione nella seduta del consiglio comunale del 1° luglio, oltre che sull’ottemperanza dell’ordinanza di sicurezza balneare n° 08/2019, emessa dalla capitaneria di porto di Ortona il 17 aprile scorso. La tragedia che si è consumata sul litorale nella giornata di Ferragosto con due fratellini annegati, ha riaperto il dibattito sulla sicurezza lungo le spiagge.
La mozione impegnava la giunta a valutare, disponibilità economiche permettendo, di predisporre un servizio di sorveglianza sulle spiagge libere più frequentate: premesso ciò, Polidori chiede al primo cittadino quali sono state le determinazioni adottate in tal senso.
In merito all’articolo 9.1 dell’ordinanza balneare emessa dalla capitaneria, inoltre, il consigliere comunale chiede «quanti cartelli monitori con la scritta “Attenzione balneazione non sicura per mancanza di servizio di salvataggio” sono nelle disponibilità del Comune; quando sono stati acquistati e quale è stata la spesa, con richiesta di copia della fattura; in quali tratti di litorale sono stati impiantati ed a che distanza l’uno dall’altro, con specifica indicazione di quelli affissi lato strada e di quelli posti nei pressi della battigia».
Identici quesiti li pone in riferimento all’articolo 9.2 della stessa ordinanza, per quanto riguarda i cartelli con la scritta “Attenzione: balneazione non sicura limite acque riservate alla balneazione non segnalato limite acque sicure non segnalato”. Infine chiede «come ha provveduto a verificare e garantire l’effettiva esistenza/permanenza dei segnali e cartelli monitori, specificando quali organi sono delegati alla vigilanza». (a.s.)
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