Morti nell’incidente sulla Trignina L’autopsia: traumi sui due corpi

4 Novembre 2023

FRESAGRANDINARIA. Continuano senza sosta le indagini sull'incidente mortale costato domenica scorsa la vita alla piccola Amalia Meo, 10 mesi, di Fresagrandinaria, e ad Alessio Amicone, 43 anni, di...

FRESAGRANDINARIA. Continuano senza sosta le indagini sull'incidente mortale costato domenica scorsa la vita alla piccola Amalia Meo, 10 mesi, di Fresagrandinaria, e ad Alessio Amicone, 43 anni, di Schiavi d'Abruzzo. Ieri mattina in Procura a Vasto c'è stato il conferimento dell'incarico sulla perizia legale post mortem sulle due vittime.
Il sostituto procuratore Silvia Di Nunzio ha affidato l'autopsia al medico legale Ildo Polidoro. Il perito poche ore dopo ha eseguito gli esami autoptici all'obitorio dell'ospedale di Chieti. Ad assistere alla perizia anche i due periti nominati dalle famiglie delle vittime: il professor Cristian D'Ovidio per la famiglia Meo e il collega Pietro Falco per la famiglia Amicone. L'autopsia ha confermato per entrambi le cause traumatiche della morte. Al termine della perizia le salme sono state riconsegnate alle famiglie. A Fresagrandinaria non è stata ancora fissata la data dei funerali della piccola. Molto dipenderà dalle condizioni della mamma di Amalia, Anica Lucia Talia, ricoverata all'ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto. La donna vuole assistere ai funerali della sua bambina. Non potrà essere presente il marito Marco Meo ricoverato all'ospedale di Chieti. Alla cerimonia funebre saranno presenti anche molti cittadini di Tufillo, il paese in cui la mamma di Amalia è cresciuta. Si terranno invece lunedì i funerali di Alessio Amicone. Le esequie saranno celebrate nella parrocchia di San Maurizio Martire. Tante in paese in queste ore le persone che si sono strette attorno agli anziani genitori dell'uomo e al fratello Roberto.
Intanto nei prossimi giorni saranno eseguite nuove perizie sulle auto in cui viaggiavano le vittime. Al momento le indagini sono coperte dal massimo riserbo. L'incidente mortale ha riacceso in questi giorni le polemiche sulla pericolosità della Fondovalle Trigno. Dopo l'annuncio del sindaco di Fresagrandinaria, Lino Giangiacomo, di avere intenzione di riattivare l'autovelox, sono molti i colleghi che pensano di fare altrettanto. Fra questi c'è anche il sindaco di Dogliola, Giovanni Giammichele, che insiste anche sulla necessità di convincere il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, a fare un sopralluogo sulla Trignina . (p.c.)
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