Morto a 15 mesi per la cocaina: il pm convoca la madre indagata

La procura vuole interrogare la trentenne accusata di omicidio colposo e false dichiarazioni. Giovedì la donna potrà decidere se rispondere alle domande degli inquirenti o restare in silenzio
VASTO. Il pubblico ministero Silvia Di Nunzio vuole interrogare Laura Ionela Mitran, la trentenne indagata per la morte del figlio Ramyr Tonio, appena 15 mesi, spirato all’ospedale di Vasto dopo aver ingoiato cocaina in casa. Al momento la donna deve rispondere di omicidio colposo e false informazioni al pm. Si tratta di reati pesanti, puniti – rispettivamente – con la reclusione da sei mesi a cinque anni e fino a quattro anni.

