Calcio serie B

Saio, dagli sci al Pescara: ecco l’erede di Desplanches

20 Febbraio 2026

Il portiere 23enne domani al debutto tra i titolari contro il Venezia dell’ex Plizzari. Affare fatto con Magnus Brondbo: il giovane norvegese ex Bodo Glimt lunedì atteso in città per la firma

PESCARA. Dai paletti dello sci alla porta del Pescara. Ivan Saio, a causa dell’infortunio di Desplanches, si è preso la scena nella vittoria con l’Avellino. Domenica scorsa il portierino biancazzurro ha debuttato in serie B dopo alcuni anni di gavetta tra giovanili e serie C. Domani (ore 15) contro il Venezia dell’ex Plizzari toccherà di nuovo a lui difendere i pali. «Dopo l’infortunio sono andato da Desplanches e l’ho rincuorato», ha raccontato il 23enne Saio, che ora avrà una responsabilità pesante da ereditare. «Mi alleno con grande intensità e metto al primo posto gli interessi del gruppo che in questo momento ha bisogno di compattezza per raggiungere la salvezza».
Ivan Saio è di Voghera e da bambino praticava due sport, il calcio e lo sci. La stessa agilità nell’inforcare le porte sulle piste da sci l’ha riversata nel rettangolo verde difendendo la porta con grinta e qualità, caratteristiche che gli hanno permesso di diventare intoccabile nel settore giovanile della Sampdoria, dove è arrivato a 16 anni dalla Juve. Aveva appena 11 anni quando si è trovato davanti al bivio: la neve o la palla da calcio? La scelta, però, è stata subito chiara. Tra i weekend sulle nevi a quelli sui campi da calcio aveva preferito indossare la divisa della Juventus. «Ho sempre voluto fare il portiere come Buffon, anche se il mio idolo è Neuer del Bayern Monaco», ha raccontato l’anno scorso prima del suo arrivo a Pescara. «Sogni nel cassetto? Mi piacerebbe diventare medico: ho sempre avuto la passione per le serie tv che avevano come tema la medicina». Con il tempo, però, ha deciso di dedicarsi solo al calcio. Dopo i primi anni in bianconero nel 2018 va a Genova, sponda blucerchiata, dove viene forgiato. Fa tutta la trafila arrivando fino alla Primavera, categoria nella quale totalizza oltre 20 presenze. Colleziona qualche panchina in prima squadra tra serie A e Coppa Italia.
Nel 2022 va in prestito all’Arzignano e la stagione seguente (2023-2024) va al Brindisi. In due anni totalizza 49 presenze nel campionato di serie C. Nel luglio del 2024 passa al Pescara a titolo definitivo e l’anno scorso ha collezionato 4 presenze giocando al posto di Plizzari contro Rimini, Pineto, Gubbio e Perugia.
Contro il Venezia toccherà a lui difendere la porta, in attesa dell’arrivo del norvegese Magnus Brondbo: il 20enne portiere lunedì è atteso in città. Accordo fino al 30 giugno con opzione per i prossimi tre anni. Il classe 2005, che non fa lista, si è svincolato dal Bodo Glimt e prenderà il posto di Desplanches. È sempre stato lui la prima scelta, solo sondaggi invece con Luigi Sepe, ex Lanciano, Parma e Lazio.
Per quanto riguarda la squadra, che domani giocherà contro la capolista Venezia, Gorgone confermerà il 4-3-1-2, ma ci sarà Brugman come playmaker. In avanti ballottaggio Russo-Di Nardo. Al Penzo di Venezia sono attesi oltre 500 tifosi del Pescara.

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