Morto a 25 anni, il pm ordina l’autopsia

3 Settembre 2019

Il giovane, rimasto vittima dello schianto a Filetto, non indossava il casco. Un intero paese in lutto

FILETTO . Il pm Giancarlo Ciani ha ordinato l’autopsia per chiarire le cause della morte di Denis Di Giorgio, 25 anni, vittima dell’incidente stradale avvenuto domenica sera a Filetto. L’esame è stato disposto ieri pomeriggio dalla procura al termine dell’ispezione cadaverica eseguita all’obitorio dell’ospedale di Chieti dalla dottoressa Anna Peschi. Il nuovo incarico verrà affidato stamattina al medico legale Pietro Falco. Sulla dinamica dello schianto indagano i carabinieri della compagnia di Chieti. La tragedia si è consumata due giorni fa, intorno alle 19, vicino al cimitero del paese. Il ragazzo originario di Roma, in sella al suo motorino Piaggio Free 50, stava viaggiando in direzione di contrada Viano. All’improvviso, in un tratto rettilineo, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo dello scooter finendo fuori strada. Contrariamente a quanto emerso in un primo momento, il giovane avrebbe impattato contro un muretto e non un palo della luce. Fatto sta che Di Giorgio, che non indossava il casco, ha battuto la testa ed è rovinato sull’asfalto, perdendo subito conoscenza. A lanciare l’allarme sono stati alcuni automobilisti. I soccorsi sono stati immediati: sul posto è arrivata un’ambulanza partita da Guardiagrele, poi è atterrato l’elicottero del 118 decollato da Pescara. Medici e infermieri hanno provato a rianimare il ragazzo per quasi un’ora, ma non c’è stato niente da fare. Sul luogo della tragedia sono giunti anche il papà e gli amici di Denis, straziati dal dolore. Non sembrano esserci testimoni dello schianto, ma i primi accertamenti hanno escluso il coinvolgimento di altri veicoli o responsabilità di terzi. Un malore improvviso o una distrazione le possibili cause dell’incidente che nessuno potrà mai chiarire.
Una settimana fa, sulle strade del Chietino, è avvenuta un’altra tragedia. Un ragazzo di 25 anni, Mirco Cocco, residente a Guardiagrele, è morto schiantandosi con il quad a Fara Filiorum Petri. Anche lui, in base alla ricostruzione dei militari dell’Arma, ha fatto tutto da solo: mentre stava affrontando una curva, ha perso il controllo del mezzo salendo su un terrapieno per poi ribaltarsi. (g.let.)