Morto a Parigi, s’indaga ancora

Gli avvocati della famiglia chiedono l’accesso al fascicolo penale
VASTO. A distanza di tre settimane dalla morte di Luigi Villamagna, 23 anni, in città continuano ad arrivare alla famiglia messaggi di cordoglio. Il pirata che al volante di un’auto la notte del 7 giugno ha ucciso Luigi che attraversava la strada a Parigi sulle strisce pedonali, non ha ancora un nome. Stando ad indiscrezioni potrebbe essere una donna. Non ci sono tuttavia in proposito notizie ufficiali. Il legale della famiglia, l'avvocato Alfonso Tinari, è in procinto tramite un collega della capitale francese, di presentare una richiesta di accesso al fascicolo penale. Al momento è ancora tutto secretato. Gli investigatori d'Oltralpe pare continuino a visionare le immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza accese sulla piazza in cui è avvenuto l'incidente. La polizia attraverso l'analisi della sagoma al volante sta cercando di capire se a guidare l'auto pirata quella notte fosse un uomo o una donna, una persona giovane o anziana. (p.c.)
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