Morto con la motosega, domani c’è l’addio

5 Ottobre 2022

San Giovanni Lipioni. L’ispezione sul corpo conferma l’emorragia come causa del decesso del 53enne

SAN GIOVANNI LIPIONI. La salma di Claudio Donatone Grosso, 53 anni, l'odontotecnico morto domenica a causa di una ferita letale provocata dalla motosega che stava usando, è tornato a casa ieri sera. Al termine della perizia eseguita nell'ospedale d Chieti dal medico legale Pietro Falco, la salma è stata riconsegnata alla famiglia. Per il medico legale nessun dubbio. Non è stato necessario fare l'autopsia. La motosega ha reciso la carotide dell'odontotecnico e la vena giugulare. L'emorragia inarrestabile ha provocato l'arresto cardiaco e la morte del professionista. Il feretro di Claudio Donatone Grosso è stato portato nella casa di San Giovanni Lipioni che lui tanto amava. Nella stessa casa è stata allestita la camera ardente in attesa delle esequie in programma domani, alle 10.30. L'autorità giudiziaria, infatti, terminati i rilievi dei carabinieri, ha riconsegnato l'immobile ai proprietari.
L'intero paese, ancora sotto choc per l'accaduto, si raccoglierà in preghiera accanto al feretro e cercherà di alleviare il dolore della moglie Giorgia. Claudio Donatone Grosso non era figlio unico. I fratelli e le sorelle abitano lontano da San Giovanni Lipioni. Alcuni sono a Trivento altri nel Nord. Avvertiti della disgrazia hanno deciso di essere presenti alle esequie. Alcuni di loro sono già arrivati ieri in paese. «È una bellissima famiglia», dice il sindaco di San Giovanni Lipioni, Nicola Rossi. Anche se fisicamente lontani, i fratelli Donatone si sentivano spesso con Claudio. Ora vogliono salutare lo sfortunato fratello per l'ultima volta. Il rito funebre si terrà nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Ad officiarlo sarà il parroco don Osvaldo Rossi. Anche il sacerdote conosceva bene l'odontotecnico e la sua morte lo ha toccato profondamente. «Era una persona buona», ripetono in paese maledicendo la sorte che non è stata affatto benevola con il 53enne. La compagna Giorgia Smarandeanu ha sostituito la foto del suo profilo con un lumino acceso ed una rosa su uno sfondo buio. Un'immagine che racconta lo stato d'animo della donna. «Sono sicura», ha scritto, «che ci vedi e la tua anima si girerà da una parte all'altra perché tu non avresti voluto farci soffrire». (p.c.)
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