Morto il primario investito, città in lutto

Non ce l’ha fatta Roberto Buzzelli travolto in moto da un fuoristrada: aveva 67 anni. Medici in lacrime, il cordoglio del Comune
VASTO. Non ce l’ha fatta Roberto Buzzelli. Il primario di otorinolaringoiatra dell’ospedale San Pio di Vasto è morto ieri, poco dopo le 13, all’età di 67 anni. Troppo gravi le lesioni riportate nell’incidente in moto avvenuto venerdì scorso in via Valloncello all’angolo con via Madonna dell’Asilo. La procura, adesso, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Non appena la salma sarà riconsegnata alla famiglia, Vasto saluterà il medico, nativo di Ortona e residente a Pescara prima del trasferimento a Vasto, nella chiesa della Madonna del Sabato Santo.
L’impatto della moto Yamaha con una Ford Frontera munita di rostro anticinghiali, guidata da una signora di 85 anni, è stato devastante. Oltre a procurare ferite gravissime ad una gamba, la vettura ha travolto Buzzelli e leso organi vitali. I chirurghi dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti hanno operato più volte Buzzelli per bloccare le emorragie, ma alla fine il cuore del primario ha ceduto.
La morte di Buzzelli scuote la città. La Asl, in una nota, parla di «grave perdita»: «Un dolore difficile da rappresentare, perché Buzzelli per molti operatori dell’ospedale di Vasto era prima di tutto un caro amico e dopo un valente collega. La sua tragica scomparsa suscita in queste ore grande sconcerto e scuote nel profondo la Asl, dove da oltre 25 anni è stato professionista qualificato e apprezzato, punto di riferimento per tanti pazienti alle prese con patologie complesse. Appassionato del suo lavoro», continua la Asl, «Buzzelli era animato da straordinaria carica vitale, che lo portava ad accogliere con entusiasmo nuove sfide. Non aveva paura di rimettersi in gioco, mai. Per queste sue qualità, per le capacità professionali e il sorriso sornione mancherà moltissimo all’Asl e a quanti hanno avuto la fortuna di essergli accanto».
Non riescono a trattenere le lacrime il primario di rianimazione del San Pio, Maria Amato, e il collega medico e sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci: «Con la morte di Roberto», dice Amato, «è andato via un pezzo della mia vita in questo ospedale. Certo il lavoro fatto insieme non è passato invano. La capacità di affrontare ogni problema con leggerezza, educazione e professionalità è una eredità importante per il San Pio. Buzzelli lascia uno scrigno di umanità incancellabile nel tempo». Addolorato anche Angelo Muraglia, direttore del dipartimento per la salute della Regione: «Ci ha lasciati uno dei migliori professionisti d’Abruzzo», commenta, «Buzzelli lascia un vuoto grandissimo, sia dal punto di vista professionale che umano. Amava la propria professione. L’unità operativa di otorino era la sua famiglia. I suoi pazienti erano tutti preziosi. Estremamente preparato non faceva pesare a nessuno la sua superiorità».
Cordoglio anche dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, e dal vice Giuseppe Forte a nome dell’intera città: «Ho perso un caro amico e la sanità vastese ha perso un grande professionista. Un operatore esemplare del servizio sanitario», dice Menna, «il destino è spesso crudele. In Comune siamo tutti addolorati per la sua morte». «Abbiamo perso un professionista», dice Forte, «che era capace con la sua pacatezza di ridare coraggio ai malati. Lo ha fatto tantissime volte. Era arrivato a Vasto 22 anni fa e da allora ha portato solo benefici al nostro ospedale e ai pazienti. I tantissimi messaggi arrivati proprio dai pazienti raccontano chi era Buzzelli. Personalmente ho perso un grande amico».

