Morto in auto, l’addio delle guardie giurate

Ortona. In tanti al funerale di Monacciari, 47 anni. I colleghi di lavoro: era davvero una persona speciale
ORTONA. Le guardie giurate dell’Istituto di vigilanza Ivri hanno salutato per l’ultima volta il collega e amico Riccardo Monacciari, deceduto mercoledì mattina sulle strade di Ortona dopo aver tamponato un autobus mentre stava tornando a casa dal lavoro. Ieri pomeriggio si sono tenuti i funerali del 47enne, persona apprezzata da tutta la comunità ortonese e più in generale da chi ha avuto la possibilità di conoscerlo. Una folla commossa ha presenziato alle esequie tenutesi nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata di Fonte Grande, dove la bara è giunta intorno alle 15 alla presenza dei colleghi di lavoro che lo hanno onorato. Uno di loro ha ricordato anche in chiesa la persona speciale che era Riccardo, il quale lascia un vuoto incolmabile nei cuori dei familiari e amici. Un dolore atroce per il papà Angelo, carabiniere in pensione, la mamma Renata e la sorella Serena. La bontà di Riccardo nelle ore successive al tragico incidente verificatosi sulla statale 16 Adriatica era stata messa in evidenza anche da alcuni soccorritori della Croce Verde Abruzzo, l’associazione di cui era stato «un volontario sempre disponibile». Una rappresentanza della stessa Croce Verde Abruzzo ha partecipato ai funerali, seppur non in divisa, addolorata dalla scomparsa di un amico di cui conserveranno il ricordo del suo modo di essere.
Ortona piange per la morte di un suo giovane figlio. Tanti sono stati i messaggi di cordoglio pubblicati anche sui social network dai quali emerge la straordinarietà di Monacciari, che era anche un socio dell’associazione ortonese Il Comune delle Idee. Una persona che mancherà a tutti. (a.s.)
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