Morto in casa a 48 anni: l’autopsia non chiarisce le cause

SAN SALVO . La morte di Nicola Tozzi resta avvolta dal mistero. L’autopsia eseguita ieri mattina a Chieti dal medico legale Pietro Falco all’ospedale Santissima Annunziata non ha individuato...
SAN SALVO . La morte di Nicola Tozzi resta avvolta dal mistero. L’autopsia eseguita ieri mattina a Chieti dal medico legale Pietro Falco all’ospedale Santissima Annunziata non ha individuato problematiche tali d’aver potuto provocare l’arresto cardiaco. A questo punto saranno necessari accurati esami di laboratorio sui tessuti prelevati. La salma del 48enne è stata riconsegnata alla famiglia e questa mattina alle 11 saranno celebrati i funerali nella parrocchia di San Nicola Vescovo. La salma arriverà direttamente dall’ospedale Santissima Annunziata di Chieti.
Tozzi si è sentito male all’improvviso domenica poco dopo mezzogiorno. I lunghi e disperati tentativi di rianimazione degli operatori sanitari del 118 non sono riusciti a salvarlo. L’uomo è morto nella sua casa. Il procuratore capo della Procura della Repubblica di Vasto, Giampiero Di Florio, vuole fare chiarezza sul decesso. Sulla vicenda indagano i i carabinieri. L’uomo non era un cardiopatico e non risulta soffrisse di gravi patologie. Non è escluso che a provocare la morte potrebbe essere stata qualche sostanza che ha ingerito o assunto e alla quale era allergico. Il suo cuore potrebbe essersi fermato per uno choc anafilattico. Per sapere la verità occorrerà attendere almeno 60 giorni. Tanto il tempo richiesto dagli esperti per fornire una risposta.
Nel frattempo sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore alla famiglia. La morte del 48enne è stata infatti così improvvisa da destare grande sconcerto. Stamattina familiari, amici e conoscenti si ritroveranno per tributargli un ultimo saluto. (p.c.)
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