Morto investito, indagata la conducente

Perano, 53enne travolto dall’auto mentre attraversa: scatta l’accusa ma la giovane non correva
PERANO. È indagata per omicidio colposo P.F., la 25enne di Torricella Peligna che domenica sera era alla guida dell’auto che ha travolto e ucciso Camillo Dell’Orefice, 53 anni, autotrasportatore di Perano. Un atto dovuto vista la morte del camionista che attraversava la strada provinciale Sangritana, in località Quadroni. Ma gli accertamenti condotti finora sull’incidente dai carabinieri di Atessa, diretti dal capitano Marco Ruffini, non hanno rilevato responsabilità dirette della giovane: non guidava sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, né procedeva a velocità sostenuta poiché aveva appena svoltato sulla strada. Come ricostruito dai militari del Nucleo radiomobile, Dell’Orefice sarebbe sbucato all’improvviso in mezzo a due auto ferme a bordo strada e non avrebbe attraversato sopra le strisce pedonali, distanti una cinquantina di metri.
Domenica sera, intorno alle 20, il camionista stava andando a riprendere l’auto dopo essere stato al bar “Sotto Sopra” con gli amici. Pochi passi in mezzo alla strada e il violento impatto con la Fiat Seicento. L’uomo ha battuto con la testa sul parabrezza dell’auto, sfondandolo, poi è volato per alcuni metri ricadendo pesantemente sull’asfalto. Ieri mattina l’ispezione cadaverica eseguita nell’obitorio di Lanciano ha confermato il decesso in seguito alle gravi ferite. Il pm Gennaro Varone non ha ritenuto necessaria l’autopsia e ha dato il via libera perché la salma fosse riconsegnata alla famiglia. Dell’Orefice lavorava per la ditta Lannutti di Perano. Era separato e aveva due figlie. I funerali saranno celebrati domani, alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo. «Tutti conoscevano Camillo», dice il sindaco Gianni Bellisario, «era una grande persona e un grandissimo lavoratore». (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

