Morto l’anziano investito Il pm: è omicidio stradale

6 Settembre 2020

Adolfo Mazzoni, 84 anni, non ce l’ha fatta: la procura dispone l’autopsia

CHIETI. È morto dodici ore dopo l’investimento davanti casa. Adolfo Mazzoni, teatino di 84 anni, ex responsabile del centro elaborazione dati di Alleanza assicurazioni, si è arreso all’alba di ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Chieti. Era stato ricoverato venerdì pomeriggio per le gravissime ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto in via Padre Alessandro Valignani, vicino alla chiesa del Sacro Cuore. Il conducente del furgone Citroen che lo ha travolto, un 41enne di Chieti, è ora indagato per omicidio stradale. Un atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come quello dell’autopsia, che verrà eseguita domani pomeriggio dal medico legale Cristian D’Ovidio. Le indagini, coordinate dal pm Lucia Anna Campo, sono condotte dalla polizia locale della comandante Donatella Di Giovanni. In base a una prima ricostruzione, l’anziano stava attraversando la strada, davanti al portone del palazzo in cui vive, in un punto dove non ci sono le strisce pedonali: all’improvviso è stato preso in pieno da un furgone che procedeva verso piazza Garibaldi. L’impatto è stato violento: lo dimostrano i segni sul parabrezza e il fatto che l’orologio portato al polso da Mazzoni sia schizzato come un proiettile contro la finestra di una casa vicina, sfondando il vetro. «L’ho visto all’ultimo momento, non sono riuscito a frenare», ha detto il conducente ai primi soccorritori. Le condizioni di Mazzoni sono apparse fin da subito disperate: trasportato in pronto soccorso con l’ambulanza del 118, non ha più ripreso conoscenza. Il quadro clinico si è aggravato con il passare delle ore, fino al decesso avvenuto intorno alle 6. Ora i vigili urbani sono al lavoro per ricostruire il punto esatto dello schianto. Dai primi riscontri, non sembrano esserci testimoni.
Adolfo era molto conosciuto nel suo quartiere. Da giovane suonava la chitarra elettrica e faceva parte di un gruppo, “I gamma”, che si è esibito in tutta Italia. Vedovo da anni, lascia il figlio Vittorio, ex primo ballerino del teatro San Carlo di Napoli, ora coreografo e insegnante di danza, la figlia Augusta, cantante, che vive nelle Marche, e il fratello Piero. I funerali verranno celebrati martedì (l’orario è ancora da fissare) nella chiesa del Sacro Cuore. A pochi passi dal punto in cui Adolfo è stato investito dal furgone bianco.
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